Scritte offensive a sfondo omofobo sono comparse sul murale dedicato a Pier Paolo Pasolini lungo i muri della metro B Santa Maria del Soccorso, a Roma. L'opera, realizzata per il centenario della nascita e firmata dall'artista Leonardo Crudi, sarebbe stata vandalizzata nelle scorse ore, compromettendo la leggibilità del graffito.
La condanna e gli interventi
«É stato un gesto vile quello che ha danneggiato il murales realizzato dall'artista Leonardo Crudi per i cento anni della nascita di Pier Paolo Pasolini, presso la metro B di Santa Maria del Soccorso. Quel graffito non è solo una commemorazione ma un'opera d'arte dedicata al più importante intellettuale del Novecento. Per questa ragione, l'ufficio decoro del Gabinetto di Roma Capitale, è già all'opera per provvedere al ripristino, con l'auspicabile coinvolgimento dell'artista, perché il danno inferto rende ormai il murales illeggibile».
Lo dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della memoria. Secondo quanto riferito, l'ufficio decoro di Roma Capitale ha avviato le attività necessarie per il ripristino, con l'auspicio di coinvolgere direttamente l'autore dell'opera.
Il valore dell'opera nel quartiere
Il murale di Leonardo Crudi è parte del percorso di rinnovamento della stazione, successivo agli interventi di riqualificazione portati a termine da Atac e Roma Capitale. La composizione, bidimensionale e dal cromatismo essenziale, incornicia i volti dell'intellettuale, scrittore e regista, insieme a quelli dei fratelli Citti, amici e collaboratori nella vita e nella carriera creativa di Pasolini.
L'episodio, avvenuto nel quadrante est della Capitale, tocca un luogo simbolico per la memoria culturale della città. La rimozione delle scritte omofobe e il recupero del murale sono considerati prioritari per restituire piena fruibilità a un'opera che unisce arte pubblica e storia del territorio.