Scoperto un deposito di tabacco sfuso nel quadrante sud ovest di Roma, all’interno di un capannone adiacente a un’attività commerciale. L’operazione, condotta dagli agenti della Polizia di Stato insieme ai militari della Guardia di Finanza, è nata da un controllo amministrativo effettuato dal Commissariato di P.S. Spinaceto presso un punto di vendita ambulante di carne.
Controlli a Spinaceto e scoperta nel capannone
Durante le verifiche, gli operatori hanno notato a terra scarti di tabacco lavorato nel capannone vicino all’attività. L’anomalia ha fatto scattare ulteriori accertamenti, con l’intervento della Compagnia della Guardia di Finanza di Pomezia. Nel corso dell’ispezione sono stati rinvenuti 9 scatoloni contenenti complessivamente 1.350 chilogrammi di tabacco non lavorato, 22 barattoli di colla liquida e altro materiale ritenuto destinato al confezionamento di sigarette.
Materiale sequestrato e alloggi di fortuna
All’interno del capannone sono stati individuati anche spazi in fase di allestimento come alloggi di fortuna, con scorte alimentari presumibilmente a disposizione delle persone impiegate nella lavorazione. Al termine delle operazioni, Polizia di Stato e Guardia di Finanza hanno proceduto al sequestro di 1.350 chilogrammi di tabacco non lavorato, privo di indicazioni su provenienza e tracciabilità, oltre a tutto il materiale ritenuto funzionale al confezionamento. L’attività si è svolta nel pieno rispetto delle procedure di polizia amministrativa e giudiziaria, con particolare attenzione alla sicurezza dei locali e alla tutela della salute pubblica.