Una tecnica tanto insolita quanto efficace quella utilizzata da una 25enne romana, finita in manette con l’accusa di rapina, furto aggravato, ricettazione e utilizzo illecito di carte di pagamento. La giovane, già nota alle forze dell’ordine, si aggirava nella zona di Casal de’ Pazzi, a Roma, con un piano ben preciso: avvicinare anziani soli, conquistarne la fiducia con modi affabili e, approfittando del contatto fisico, derubarli del portafoglio.
Un piano collaudato, ma un errore fatale
Abbracci, sorrisi e finti slanci di affetto erano il suo biglietto da visita per guadagnarsi l’attenzione delle sue vittime. Ma se l’inganno non funzionava, la 25enne non si faceva scrupoli a usare la forza. In almeno un caso, infatti, di fronte alla resistenza di un uomo che aveva intuito il pericolo, la donna ha reagito con una spinta violenta, facendo cadere a terra l’anziano prima di sottrargli comunque il portafoglio.
Indagini e arresto grazie alle telecamere
Le continue segnalazioni hanno messo gli agenti del commissariato di San Basilio sulle tracce della ladra. Analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, i poliziotti hanno individuato il modus operandi della giovane, riuscendo anche a identificarla mentre effettuava prelievi agli sportelli bancomat con le carte di credito sottratte. Gli elementi raccolti hanno permesso di chiudere il cerchio e procedere con l’arresto della ladra seriale di anziani, mettendo fine alla sua serie di colpi nella zona.