Una banale lite per un parcheggio è finita con una rissa tra 4 uomini. E' successo sulla Tiburtina ieri domenica 12 novembre alle 21.30 circa all'altezza di Santa Maria del Soccorso.
Sbaglia parcheggio, urta un'auto e scatta la rissa sulla Tiburtina: 4 denunciati
Tutto sarebbe nato da una manovra sbagliata per infilarsi in un parcheggio sulla strada. Nel prendere posto un'auto ha urtato un'altra macchina con a bordo una coppia di fidanzati facendo scattare l'ira del ragazzo che è sceso infuriato. E' scattata cosi una furiosa lite tra il giovane e i tre che erano a bordo dell'auto colpevole dell'incidente.
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Urla, colpi sul finestrino e qualche spintone di troppo fino alla violenza. Un trambusto tale che ha fatto allarmare passanti e residenti che hanno chiamato il 112 chiedendo l'intervento dei soccorsi.
Sul posto sono arrivati i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno medicato i feriti che si erano finalmente calmati. I quattro uomini tre amici di 28, 31 e 39 anni e il ragazzo un 19enne sono stati identificati e denunciati per rissa.

Lite stradale con spari a Tivoli
Sempre da una lite stradale è partito un inseguimento da incubo per una coppia con il figlio piccolo a bordo. Marito e moglie sono dovuti fuggire da un 31enne che li ha minacciati e poi ha sparato contro l'auto, senza però riuscire a colpirla.
L'uomo un pluripregiudicato di Tivoli è stato rintracciato in Puglia e arrestato per minacce aggravate e violenza privata e porto abusivo di armi, in presenza di minori.
I fatti risalgono al 16 agosto scorso, quando a causa di un banale diverbio per motivi di viabilità, una coppia di coniugi a bordo della propria autovettura, è stata fermata dal 31enne, che ha tagliato loro la strada.
Colpi d'arma da fuoco verso l'auto con a bordo anche un bimbo di pochi mesi
Sceso dall’auto, l’uomo ha iniziato a colpire a pugni i finestrini dell’auto dei due coniugi, lei con in braccio un bambino di pochi mesi, avventandosi contro di loro. Minacciato anche il figlio maggiore della coppia che li precedeva con un'altra auto e non vedendoli arrivare è tornato indietro.
Il 31enne avrebbe preso una pistola dalla propria auto, e dopo averla caricata l’ha puntata contro il giovane: "…è meglio che te ne vai a casa che il piombo pesa…".
Poi ha iniziato ad inseguire a forte velocità i due coniugi, che nel frattempo si erano allontanati con la loro auto, esplodendo contro di loro tre colpi d’arma da fuoco che fortunatamente non li hanno raggiunti.