Ripresa degli allenamenti mercoledì per la Roma, con attenzioni puntate sulle condizioni di Wesley e Pisilli. Lo staff valuterà entrambi alla ripartenza dei lavori per capire se potranno essere a disposizione per la prima di campionato contro la Fiorentina, in programma lunedì. Le sensazioni interne restano positive, ma i riscontri sul campo saranno determinanti.
Stato degli infortunati
Wesley accusa ancora un fastidio alla caviglia e verrà monitorato con cautela alla ripresa: solo allora si capirà se il rischio per l’esordio è superato. Stessa procedura per Pisilli, atteso a test specifici nella medesima giornata. La fiducia per entrambi resta, ma la convocazione dipenderà dalle risposte fisiche di metà settimana.
Le scelte tecniche per l’esordio
Indicazioni confortanti arrivano dagli altri “nuovi” affidati a Gasp da qualche settimana, come Castro e Koulierakis, e dagli ultimi innesti. Spicca Molina, brillante nel finale con il Dortmund: l’argentino dovrebbe partire dall’inizio contro la Viola. Da valutare anche Koné, rientrato da poco, sul quale il tecnico conta per equilibrio e intensità; l’ipotesi di farne a meno appare poco auspicabile.
Assetto sugli esterni e indisponibilità
Sugli esterni offensivi, le scelte vanno verso Soulé a sinistra e Dybala a destra, soluzione che garantisce profondità e qualità nelle giocate a supporto dell’attacco. Resta invece fuori lista Pellegrini, che al momento non è ancora convocabile.
La seduta di mercoledì fornirà dunque i primi verdetti operativi: tra condizioni fisiche, gerarchie e inserimenti, la Roma cercherà di presentarsi al meglio alla sfida con la Fiorentina, con la priorità di recuperare pedine chiave e consolidare i meccanismi di squadra.