Resta in sospeso il dossier rinnovi in casa Roma, con le trattative per Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik ferme ai colloqui condotti con Massara. I tre calciatori risultano tesserati fino al 30 giugno e, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, gli accordi e le cifre sarebbero già stati impostati, ma lo stallo è legato all’assenza del nuovo direttore sportivo.
Le priorità sul tavolo
La prima mossa attribuita a D'Amico sarà mettere in sicurezza i contratti di Dybala, Pellegrini e Celik. Per l’argentino è previsto un accordo biennale con una decurtazione del 65% dell’ingaggio, da 8 a 2,8 milioni di euro. Per il capitano romano l’intesa ipotizzata è triennale, con una riduzione del 50% dello stipendio, da 6 a 3 milioni. Per il terzino turco si profila un contratto di tre anni, con la possibilità di un leggero ritocco al rialzo rispetto alle cifre attuali. Si tratta di condizioni delineate nei colloqui preliminari e in attesa del via libera dirigenziale definitivo.
Il seguito del piano
Una volta definita la partita dei tre rinnovi prioritari, l’attenzione si sposterà su Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Sempre secondo il Corriere dello Sport, per entrambi era stata raggiunta un’intesa di massima per prolungare gli accordi in essere dal 2027 al 2029, con opzione fino al 2030. La roadmap, dunque, prevede la blindatura dell’ossatura della squadra, con passaggi già preparati e ora in attesa dell’insediamento del responsabile dell’area sportiva.