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Roma ricorda Marco Pannella: piazza a Rebibbia e targa a Palazzo Braschi

Roma ricorda Marco Pannella: piazza a Rebibbia e targa a Palazzo Braschi

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A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ricorda con parole nette: «Ha impresso un segno nella storia della Repubblica. È stato leader controcorrente, non convenzionale e, tuttavia, non inatteso: è riconoscibile il portato delle sue battaglie, condotte spesso da posizioni di minoranza, ma capaci di attivare percorsi di innovazione e riforma».

Gli omaggi del Campidoglio

Il Comune di Roma annuncia nuove iniziative in memoria del leader radicale. Il sindaco Roberto Gualtieri conferma la posa di una targa commemorativa a Palazzo Braschi e l’intitolazione di una piazza a Rebibbia, nell’area antistante la casa circondariale: «Ricorderemo Marco Pannella con una targa commemorativa a Palazzo Braschi e tra poche settimane, intitoleremo proprio nell’area antistante la casa circondariale di Rebibbia una piazza a suo nome».

L’omaggio del partito Radicale

La Fondazione Marco Pannella e il partito Radicale hanno ritenuto insufficiente la sola targa istituzionale e hanno promosso un atto di «disobbedienza civile» nella sede di via di Torre Argentina 76. Davanti all’ingresso è stata affissa un’insegna in cartone pressato “effetto marmo” che richiama le battaglie per i diritti civili, i diritti umani e la nonviolenza. A installarla, con un cordino fissato al portabandiera, è stato il segretario Maurizio Turco, alla presenza di numerosi esponenti radicali e di Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare Antimafia e deputata di Fratelli d’Italia.

Le reazioni istituzionali

Nel decennale, diversi rappresentanti istituzionali hanno ricordato la figura di Pannella. Il senatore Filippo Sensi rievoca il viaggio a Mosca per i funerali di Anna Politkovskaja: «Fu l’unico italiano e l’unico rappresentante dell’Ue ad andare alle esequie». Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, sottolinea: «Ho sempre ammirato la sua forza di mettere le idee del partito Radicale al centro del dibattito politico». Il ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, afferma: «Ci manca: ha lasciato un segno indelebile, impossibile da ignorare». Matteo Renzi ricorda: «Ricordo con grande emozione il nostro ultimo incontro qualche giorno prima della sua morte». Dal fronte politico arriva anche la nota di +Europa: «Noi continuiamo la mobilitazione per lo Stato di diritto e nelle carceri».