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Roma, riapre il parcheggio di Lungotevere Arnaldo da Brescia: Ponte Nenni torna a doppio senso

Roma, riapre il parcheggio di Lungotevere Arnaldo da Brescia: Ponte Nenni torna a doppio senso

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Roma si prepara a una rilevante riorganizzazione della viabilità sul Lungotevere. L’area di sosta di Lungotevere Arnaldo da Brescia viene consegnata al Comune e, una volta approvata la nuova determina di traffico della Polizia Municipale, il ponte Nenni tornerà percorribile su entrambe le corsie. La riapertura in doppia circolazione consentirà collegamenti più diretti tra Muro Torto, Prati e il centro, con effetti attesi sulla riduzione delle code nelle ore di punta.

Viabilità: doppio senso su Ponte Nenni

Con l’entrata in vigore dei provvedimenti di traffico, le auto potranno avanzare verso il quartiere Prati imboccando via degli Scipioni, mentre l’altra corsia continuerà a servire il flusso in direzione di Lungotevere Arnaldo da Brescia. Sarà inoltre riaperto il tratto oggi chiuso e usato di fatto come sosta: da lì si potrà proseguire verso ponte Matteotti, Belle Arti e il quartiere Flaminio, incrociando l’attuale circolazione.

Collegamenti più rapidi tra Muro Torto e Prati

Per chi proviene dal Muro Torto e deve raggiungere Prati, il percorso diventerà più lineare. Oggi il tragitto obbliga a passare per ponte Margherita e a imboccare un sottopasso, con frequenti rallentamenti all’incrocio con il lungotevere. Il ripristino del doppio senso su Ponte Nenni alleggerirà anche i flussi provenienti da piazza della Libertà diretti al Muro Torto e verso il centro.

Parcheggio e servizi

Il nuovo parcheggio offre 109 posti a rotazione, 41 box pertinenziali in vendita e 5 posti auto pertinenziali in vendita. La sosta costerà 4 euro la prima ora e 3 euro per ogni ora successiva. La struttura è video sorvegliata e dotata di presidio fisso attivo 24 ore su 24. L’ingresso è posizionato verso Ponte Nenni, l’uscita verso Ponte Margherita.

Terrazza-giardino e nuova pavimentazione

Il tratto stradale a ridosso del lungotevere è stato ripavimentato in basaltina, raccordandosi al marciapiede e alla terrazza-giardino realizzata sopra il parcheggio. Lo spazio è articolato con aiuole quadrate e diverse essenze arboree, pensato come area fruibile di sosta. Non sono previste panchine; saranno presenti i “cubotti” di granito per un breve momento di relax.

I tempi dell’opera

I lavori effettivi di costruzione sono durati tre anni. L’area, però, è rimasta transennata per 18 anni, con 15 anni necessari per avviare il cantiere, poi ridimensionato per motivi tecnici. La conclusione è stata possibile anche grazie alla determinazione dell’assessore alla Mobilità Eugenio Patané, che ha sostenuto l’apertura del cantiere in vista della piena riattivazione della viabilità locale.