Rapina a mano armata in un bar di via Tiburtina a Roma nella notte. Due uomini con il volto coperto hanno fatto irruzione intorno all’1.30, minacciando un dipendente con una pistola e pretendendo il denaro. Durante il tentativo di reazione dell’uomo, è partito un colpo che lo ha raggiunto di striscio a una gamba. I malviventi sono poi fuggiti.
La dinamica dell’assalto
Secondo quanto ricostruito, i due sono entrati nel locale armati e hanno intimato al personale di consegnare immediatamente il contenuto del registratore di cassa, circa 360 euro, oltre alla cassetta di sicurezza con l’incasso della giornata. Nel caos dell’azione, il dipendente ha provato a bloccarli e uno dei rapinatori ha esploso un colpo di pistola, che ha ferito la vittima di striscio alla gamba.
I soccorsi e le condizioni del dipendente
L’uomo è stato assistito in pochi minuti e trasportato all’ospedale Umberto I. Le sue condizioni, secondo quanto si apprende, non sarebbero gravi. L’episodio ha destato forte preoccupazione tra i presenti, ma non si registrano altri feriti.
Rilievi e indagini
Sul posto sono intervenuti gli specialisti della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici e gli agenti della Squadra Mobile. Le attività investigative puntano a ricostruire ogni fase della rapina e a rintracciare i due autori in fuga. La zona di via Tiburtina è stata battuta per acquisire elementi utili all’identificazione dei responsabili.