Sgomberare la palazzina occupata da Casapound nel cuore di Roma: questo l’invito dell’ex sindaca di Roma Virginia Raggi al governo. L’attuale consigliera capitolina M5S Virginia Raggi ha infatti scritto una nota in cui invita l’esecutivo a lanciare un segnale forte contro il fascismo.
Scrive Raggi: “L'antifascismo si fa con i fatti, non soltanto a parole. Il Governo, tramite il Demanio, possiede nel centro di Roma una palazzina che Casapound, un'organizzazione che si autodefinisce fascista, occupa abusivamente da oltre 20 anni”.
Aggiunge l’ex sindaca: “Senza nostalgie del fascismo e senza pensare alle diverse sfumature di 'antifascismo', il Governo ha il dovere di sgomberarli immediatamente, senza se e senza ma. Da Sindaca ne ho fatto una battaglia di principio, ma senza il supporto del Demanio non avevo la possibilità di procedere”.
La consigliera capitolina M5S conclude il suo messaggio con un altro invito: “Si dia un segnale forte e inequivocabile, poiché un gesto vale più di mille parole. Altrimenti sono soltanto chiacchiere”.
Nel 2021, l’allora sindaca di Roma annunciava, a proposito: “Lo avevo detto anni fa, ed ora finalmente ci siamo: il palazzo di via Napoleone III, a due passi dalla stazione Termini, dovrà essere liberato a breve. Casapound, quindi, dovrà abbandonare l’immobile perché non ha alcun diritto di stare lì - prosegue Raggi - non paga un canone, non ha un contratto, vive sulle spalle degli altri. La legge, lo ripeto, si rispetta”.
G.