Affrontare il delicato tema della situazione delle donne in Iran tagliando una ciocca di capelli a una sua alunna iraniana. Così un professore di una scuola del centro di Roma ha provato, in modo bizzarro, ad affrontare l’argomento. Peccato, però, che il gesto abbia provocato l’indignazione di tutte le parti in causa: dall’alunna interessata fino al Comune.
La scuola stessa, secondo quanto riportato da Adnkronos, ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti del professore. Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si è espresso in merito: “L’episodio che riguarda la giovane studentessa iraniana va verificato ma, se vero, sarebbe una forma di bullizzazione inaccettabile’’ ha detto il primo cittadino.
Ha invece aggiunto l’assessora alla Scuola di Roma Capitale, Claudia Pratelli: “L’iniziativa presa dal docente nei confronti di una studentessa di origine iraniane, che sta rimbalzando nelle cronache, è un gesto autoritario che va condannato”.
E ancora: “Il taglio di una ciocca di capelli della ragazza, agito contro la volontà della stessa, in nome di una presunta intenzione di stimolare solidarietà alle donne iraniane, va esattamente nella direzione contraria all’affermazione della libertà e della autodeterminazione. Gli accertamenti sono doverosi e necessari, così come i provvedimenti conseguenti. Il rispetto dei ragazzi e delle ragazze, dei loro corpi, della loro libertà è alla base dei processi educativi”, ha concluso l’assessora.
G.