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Roma Pride, carro elettrico e bosco urbano: svolta green per la parata

Roma Pride, carro elettrico e bosco urbano: svolta green per la parata

roma pride

Per la prima volta nella Capitale, il Roma Pride introdurrà un carro a motrice elettrica, costruito con materiali riciclati. Una scelta che segna un cambio di passo nella progettazione degli eventi pubblici: ridurre l’impatto ambientale, incrementare la responsabilità e guardare con concretezza al futuro.

Svolta ecologica nel corteo

La novità del carro elettrico rappresenta un tassello centrale della strategia di sostenibilità del Roma Pride, pensata per una manifestazione più efficiente e rispettosa del contesto urbano. L’obiettivo è rendere la parata un modello replicabile, capace di unire partecipazione, visibilità e tutela dell’ambiente in un’unica cornice.

Comunicazione senza intelligenza artificiale

In coerenza con questa impostazione, il Roma Pride ha scelto di non utilizzare strumenti di intelligenza artificiale nella realizzazione delle grafiche e dei materiali ufficiali. La decisione punta a contenere l’uso di risorse idriche connesso a tali tecnologie, oltre a valorizzare il lavoro creativo umano, la filiera culturale e professionale e la responsabilità dei processi produttivi. In un evento dedicato a diritti, libertà ed espressione, anche il modo in cui si produce comunicazione diventa parte integrante del messaggio.

Bosco Roma Pride: l’impegno con Roma Capitale

In collaborazione con l’Assessorato Ambiente di Roma Capitale, nasce il progetto Bosco Roma Pride, un intervento strutturale di piantumazione in un’area verde di Roma. Le nuove alberature saranno messe a dimora nel periodo autunnale, in un parco individuato insieme a Roma Capitale, con l’intento di far crescere, anno dopo anno, un bosco urbano legato alla manifestazione e fruibile dalla cittadinanza.

Cura del verde durante la manifestazione

L’impegno ambientale si estenderà anche alla tutela delle aree verdi nella zona della Pride Croisette durante i giorni della kermesse. È previsto un sistema di manutenzione costante con il supporto attivo di volontarie e volontari, che si occuperanno dell’annaffiatura quotidiana, della pulizia e del mantenimento degli spazi pubblici, con particolare attenzione ai platani secolari presenti nell’area.

Un progetto continuativo per la città

Il percorso ha un duplice obiettivo: contribuire alla compensazione delle emissioni di CO2 generate dall’evento e restituire a Roma uno spazio verde vivo, accessibile e in continua crescita. Non si tratta di un’azione isolata, ma di un programma misurabile e continuativo, ispirato a pratiche virtuose già avviate in altre città europee, pensato per lasciare una traccia concreta e duratura nel territorio.