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Roma, premi il pulsante d'emergenza e scappa: l'ultimo "passatempo" dei vandali sulla metro C

Roma, premi il pulsante d'emergenza e scappa: l'ultimo "passatempo" dei vandali sulla metro C

metro C

Atti vandalici sui mezzi pubblici di Roma. Dopo il lancio del microonde sul tetto di un bus a Laurentino 38, ci sono anche ragazzini che si divertono a creare disagi sulla metro C bloccando la linea. Come? Spingendo il pulsante di emergenza. L’ultimo episodio sabato scorso 6 maggio.

“A causa di un atto vandalico nella stazione di Pigneto siamo costretti a interrompere il servizio sull'intera linea. Vi aggiorniamo”. Questo il messaggio di Atac lanciato agli utenti sul canale Twitter alle 23,30 di sabato. Fortunatamente il disagio è durato pochi minuti: alle 23.36 è arrivato il nuovo tweet che annunciava la “circolazione riattivata”.

Atti vandalici sulla metro C

Tra gli utenti c'è chi chiede pene severe per questa forma di vandalismo e chi denuncia "controlli inesistenti". Per Giovanni G, come riporta il Corriere della Sera "Sarebbe curioso di sapere da chi vengono svolti questi atti vandalici: almeno uno al mese, e nelle stazioni non c'è personale di sicurezza".

Non è la prima volta infatti che i vandali sono entrati in azione nella linea C della metro. Tra i più recenti la chiusura della fermata Alessandrino lo scorso 19 febbraio e quella di Gardenie cinque giorni prima. A fine gennaio sempre al Pigneto è stata necessaria una "verifica tecnica in seguito a un atto vandalico".

Lanciano il forno a microonde sul bus e si riprendono con il cellulare

Come anticipato mercoledì scorso 3 maggio in via Ignazio Silone, al Laurentino 38, un giovane incappucciato ha lanciato un forno a microonde sul bus che passava sotto il ponte, mentre un altro riprendeva la scena con lo smartphone. Un atto vandalico oltremisura pericoloso che fortunatamente non ha ferito nessuno ma ha costretto l'autobus danneggiato a fermarsi e far scendere i passeggeri per tornare al deposito. I due italiani di 15 e 23 anni sono stati rintracciati e denunciati per danneggiamento aggravato e interruzione di pubblico servizio.

(eg)