Un volo di oltre dieci metri dal terrazzo condominiale. Così è morto un uomo di 67 anni caduto da un palazzo in viale Oscar Sinigaglia a Roma nel quartiere Giuliano Dalmata. Si tratterebbe di una tragica fatalità, secondo una prima ricostruzione l'uomo stava pulendo il cornicione quando avrebbe perso l'equilibrio precipitando.
A dare l'allarme dei passanti che hanno chiamato il 112 facendo arrivare i soccorsi. Inutile però la corsa in ospedale e i tentativi di rianimare il 67enne che è morto al Sant'Eugenio. Troppo gravi le ferite riportate nella caduta. Sul posto la Polizia Scientifica e i poliziotti del commissariato Esposizione impegnati nel ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. La salma è stata affidata all'autorità giudiziaria.
Roma, precipita dal terrazzo condominiale: morto 67enne
La tragedia è avvenuta intorno alle 8.30 del giorno di Ferragosto. L'uomo sarebbe stato solo in casa e avrebbe deciso di pulire il cornicione del terrazzo al quarto piano del palazzo in viale Oscar Sinigaglia nel giorno di festa. Forse per sfruttare il fatto che la maggior parte delle persone erano fuori casa. Una volta appresa la notizia, la famiglia in vacanza fuori città è accorsa a Roma. Una tragedia che ha colpito tutto il quartiere dove l'uomo era noto e apprezzato.
Sull'episodio è intervenuto Natale Di Cola segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio. "Il giorno di Ferragosto - scrive Di Cola su Facebook - si trovava sul terrazzo di un condominio all’Eur dove, secondo quanto riportato dai media, stava effettuando la pulizia delle grondaie, quando è precipitato per cause ancora da chiarire, a partire dalla verifica sulla presenza dei dispositivi anticaduta".
"È morto in un giorno di festa. Un giorno in cui tante attività lavorative non essenziali o urgenti dovrebbero e potrebbero essere sospese. È morto lavorando a 67 anni. Un’età in cui non solo non si dovrebbero svolgere mansioni così pericolose, ma in cui non si dovrebbe nemmeno lavorare. E invece si muore di lavoro, sempre più spesso" conclude il sindacalista.