Ricerca nel Sito

Roma, polizze auto e moto: +5,6%, il cellulare alla guida prima causa

Roma, polizze auto e moto: +5,6%, il cellulare alla guida prima causa

Roma__polizze_auto_e_moto___5_6___il_cellulare_alla_guida_prima_causa

Roma si conferma la città con i maggiori rincari delle polizze auto e moto. Secondo l’istituto di vigilanza Ivass, nel secondo trimestre 2025 il prezzo medio è aumentato su base annua del 5,6% in termini nominali, il dato più alto in Italia. Per l’osservatorio Facile.it questo scatto ha spinto la spesa media oltre i 700 euro. Nel 2024, in tutta la provincia, sono stati sottoscritti oltre 3 milioni di contratti, con una crescita del 5% rispetto al 2023.

I numeri della sinistrosità e l’impatto sui premi

Tra 2023 e 2024 la sinistrosità a Roma si è attestata al 7,1%, contribuendo a far salire quella regionale dal 5,9% al 6,5%. Il peso dei tamponamenti risulta decisivo: l’ammontare ha inciso per 329 euro su un riscosso di 375 euro, pari all’87% al netto degli oneri fiscali. «Ricordo che il risarcimento comprende anche le spese di intermediazione e di gestione aziendale – spiega Antonio De Pascalis, capo del Servizio studi di Ivass –. Un ruolo ovviamente lo ha avuto pure l’inflazione, rilevata come di consueto dopo 9 mesi, ma che ha comunque interessato il settore assicurativo incidendo sull’incremento dei costi dei pezzi di ricambio, manodopera e indennizzi dei danni alla persona».

Le principali cause degli scontri in città restano il traffico intenso, le condizioni del manto stradale e la maggiore circolazione di motocicli e monopattini. La più ricorrente è la distrazione da cellulare alla guida. Oltre il 70% dei veicoli è ancora in prima classe di merito. Le coperture accessorie più diffuse sono assistenza (50,52%), infortuni conducente (41,73%), tutela legale (30,91%) e furto e incendio (23,2%).

Il contesto nel Lazio e il parco auto

Lo scorso dicembre i premi a Roma risultavano più alti del 10,3%, con rialzi anche a Rieti (+8%), Latina (+7,8%), Viterbo (+7,3%) e Frosinone (+6,8%). In media il parco auto romano ha oltre 10 anni e un valore per vettura di poco superiore a 8 mila euro. «Le macchine sono dotate di tecnologie all’avanguardia, ma quando in officina se ne presenta una di un decennio prima, meccanici e carrozzieri fanno fatica a reperire i pezzi originali e il prezzo della riparazione aumenta – sottolinea Alberto Ceretti della compagnia Assimoco –. Spesso per risparmiare il cliente deroga a sicurezza e comodità».