Dopo la rinnovata via Ottaviano, un'altro tassello si aggiunge nella riqualificazione della zona di Roma a pochi passi dal colonnato di San Pietro. È stata riaperta oggi venerdì 20 dicembre in tempi record piazza Risorgimento. Dopo tre mesi di lavori e 14 milioni di fondi giubilar l'area è stata inaugurata mostrando ai romani la trasformazione di una rotatoria in una piazza pedonale al 75%. Al taglio del nastro il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, insieme al sottosegretario Alfredo Mantovano e a monsignor Rino Fisichella, delegato del Papa per il Giubileo.
Roma, piazza Risorgimento riapre: riqualificata e pedonalizzata al 75%
"Un intervento particolarmente travagliato - ha detto Gualtieri - si è cambiato progetto perché non si voleva correre il rischio di lasciare un cantiere qui, e concluderlo nei tempi previsti è un risultato straordinario. Dovuto all’impegno dei lavoratori che hanno lavorato a ritmi serratissimi, agli ingegneri e a un metodo che ci ha visto coordinarci a diversi livelli istituzionali, uniti nell’obiettivo, risolvendo i problemi in tempi reali".
"Abbiamo dimostrato - ha aggiunto il sindaco - che se lo Stato italiano si unisce e collabora siamo in grado di fare tante cose anche quelle ritenute impossibili. Fare di questa rotatoria una vera piazza era uno degli obiettivi, per farne un luogo non solo di passaggio ma di incontro. La parte pedonale è aumentata dal 52 al 75%, è stata semipedonalizzata sul modello di piazza Cavour mentre ulteriori arredi arriveranno nelle prossime settimane ad arricchire l’assetto attuale della piazza".
Restyling dalla viabilità ai servizi

L'obiettivo del progetto, gestito da Giubileo 2025 Spa come soggetto attuatore e realizzato dallo studio di architettura IT’S e dalla società di ingegneria NET, era di rendere l'area un luogo accogliente e funzionale per il Giubileo, per la città e per il quartiere.
Oltre all'aumento dello spazio pedonale dal 52 al 75%, nella nuova piazza Risorgimento ci saranno alberi, panche e area giochi e servizi come la “Casa dell’Acqua” e bagni pubblici. La viabilità è stata modificata passando da uno schema a rotatoria a uno a doppio senso di marcia, liberando la parte sud della piazza dal traffico veicolare.
Nelle parti pedonalizzate l’asfalto è sostituito da una pavimentazione in terra naturale compattata, che riporta il suolo ad una condizione primaria e naturale, favorendo una maggiore permeabilità delle acque e aiutando la capacità di assorbimento degli eventi metereologici più consistenti.
