Due bambini sono rimasti feriti a Roma dall'esplosione di un petardo inserito in una bottiglia di vetro. Nello scoppio infatti una pioggia di schegge li ha colpiti alle gambe ferendoli fortunatamente in modo lieve. L'episodio è accaduto nel tardo pomeriggio dello scorso 6 gennaio in piazza De Andrè, quartiere Villa Bonelli.
Roma, petardo esploso in bottiglia di vetro: 2 bambini feriti dalle schegge
Vittime di quello che sembrerebbe essere un gioco pericoloso, sono due bambini, di 10 e 11 anni, di origini peruviane. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 che ha medicato uno dei due minori sul posto e trasportato l’amichetto all’ospedale “Bambino Gesù”.
Gioco pericoloso
È stato inoltre richiesto anche l’intervento dei carabinieri della Stazione Roma Garbatella. I militari hanno accertato che, poco prima, i minorenni avrebbero fatto esplodere il petardo all’interno di una bottiglia di vetro e le schegge avrebbero colpito le loro gambe. I carabinieri hanno riaffidato i due bambini ai genitori.
I precedenti
Continua così ad allungarsi il bilancio delle vittime di esplosioni di botti a Roma. Nella notte di Capodanno due persone sono rimaste gravemente ferite: un 19enne è stato soccorso in ospedale per una grave lesione al volto, al torace e all’addome, dovuta all’esplosione di un petardo. Ha perso l'uso della mano invece un 58enne, ferito durante l’accensione di un artifizio pirotecnico.
Sempre a Capodanno una ragazza americana in visita nella Capitale con la famiglia è stata portata al pronto soccorso dell’ospedale San Camillo, dove è stata medicata per acufene e dimessa. Secondo quanto riferito dal padre della 20enne ai carabinieri, la ragazza aveva acceso un petardo che, una volta esploso, le avrebbe causato stordimento e dolore ad un orecchio.