Dopo mesi di indagini e un’operazione che ha portato all’arresto di due persone, si è conclusa oggi la vicenda delle opere d’arte trafugate e recuperate a Roma. Due dipinti e una scultura bronzea in altorilievo, ritrovati nell’aprile del 2024 grazie all’intervento della squadra mobile, sono stati ufficialmente restituiti alla Spagna nel corso di una cerimonia che si è svolta nella Capitale.
Le opere restituite oggi a Roma
Il recupero delle opere è avvenuto nell’ambito di un’indagine che ha portato al fermo di due cittadini di origine sudamericana. I due erano stati intercettati a Casal dei Pazzi mentre trasportavano due ingombranti valigie. Al loro interno, accuratamente nascosti, sono stati rinvenuti i preziosi dipinti e la scultura, oggetti di valore storico e artistico inestimabile.
Nel corso della cerimonia di restituzione, il questore di Roma, Roberto Massucci, ha voluto sottolineare il significato dell’evento con un discorso che ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione internazionale nella tutela del patrimonio culturale. "Noi oggi siamo quello che la nostra identità, la nostra arte, la nostra cultura ci consente di essere… in questo momento di incontro che suggella, una volta di più questa grande fratellanza tra i due nostri Paesi. Con grande orgoglio restituiamo al Regno di Spagna le 'sue bellezze, la sua arte e la sua cultura…" ha dichiarato Massucci, rivolgendosi all’ambasciatore spagnolo in Italia, Miguel Fernández Palacios.
L’indagine è stata condotta con il supporto degli Uffici di cooperazione internazionale di polizia, in sinergia con la Brigada de Patrimonio Històrico de la Policìa Nacional e le autorità spagnole, tra cui la Dirección General de Bellas Artes y Patrimonio. Grazie agli accertamenti, è stato possibile ricostruire la provenienza delle opere: i dipinti Puerto de San Sebastian, un olio su cartone di Joaquin Sorolla Bastida, e Caballo blanco con carro, olio su tela di Hermenegildo Anglada Camarasa, erano stati sottratti nel maggio 2021 durante una mostra allestita presso l’hotel Angel Miguel di Madrid. Il furto aveva colpito la Galeria Lorenart. La scultura in bronzo, realizzata con la tecnica della fusione a cera dall’artista Javier Martin, era invece stata rubata dalla N2 Galeria di Barcellona nel 2022.
Questa mattina, le opere sono state ufficialmente riconsegnate all’ambasciatore spagnolo, che si occuperà di restituirle ai legittimi proprietari. Un gesto che segna non solo la conclusione di un’indagine complessa, ma anche un successo nella cooperazione tra Italia e Spagna nella lotta contro il traffico illecito di beni culturali.
