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Roma, operazioni lampo dei Falchi: cinque arresti e oltre 160 dosi sequestrate

Roma, operazioni lampo dei Falchi: cinque arresti e oltre 160 dosi sequestrate

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Cinque arresti e oltre 160 dosi di stupefacente sottratte alla piazza di spaccio: è l’esito dei blitz lampo condotti dai Falchi della Polizia di Stato nella periferia nord-est di Roma. Gli investigatori della VI Sezione della Squadra Mobile hanno mappato diversi schemi di distribuzione tra Ponte di Nona, Tor Bella Monaca e il quadrante Labaro-Prima Porta, individuando vedette, addetti alle consegne e alla gestione degli incassi, oltre a pusher itineranti.

Indagini nella periferia nord-est di Roma

A Ponte di Nona le cessioni avvenivano sotto la copertura di vedette. Nel primo intervento, dopo aver documentato uno scambio, gli agenti hanno inseguito un trentatreenne romeno che tentava di disfarsi di due bustine durante la fuga. Bloccato dagli operatori, è stato trovato in possesso di oltre venti dosi di cocaina, ulteriori confezioni di hashish e denaro contante. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

Il giorno successivo, sempre a Ponte di Nona, l’attenzione si è concentrata su un ventitreenne romano che riforniva direttamente i clienti. Nella pochette che portava con sé gli investigatori hanno rinvenuto cento involucri di cocaina confezionati in serie e pronti per la vendita. Anche per lui è stato disposto l’arresto.

Tor Bella Monaca, ruoli definiti nella piazza

A Tor Bella Monaca è stato intercettato un assetto più strutturato, con una netta ripartizione dei compiti. Seguendo il percorso di un acquirente, i Falchi hanno arrestato due giovani tunisini, di ventuno e venti anni: il primo, incaricato delle cessioni, aveva con sé ulteriori dosi di cocaina e il denaro appena incassato; il secondo filtrava e indirizzava la clientela verso il punto di vendita.

Labaro-Prima Porta, consegne dall’auto

Nell’area di Labaro-Prima Porta gli investigatori hanno rintracciato un quarantaduenne romano che utilizzava l’autovettura come punto mobile di consegna. Dopo aver documentato la cessione a due uomini, sotto il sedile del conducente è stata trovata una pochette con venticinque dosi di cocaina pronte per la vendita e alcune centinaia di euro in contanti. Per l’uomo è scattato l’arresto, mentre uno degli acquirenti, ancora in possesso della sostanza, è stato segnalato alla Prefettura.

Convalide e garanzie processuali

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria. Le attività illustrate rientrano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vige la presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile.