Blitz antidroga a Roma: un sessantatreenne italiano è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo il sequestro di oltre 3 chili di cocaina occultati in un vano nascosto nel cruscotto della sua utilitaria. Nella sua abitazione, gli agenti hanno rinvenuto 10.000 euro in contanti e una “postazione di lavoro” completa per il confezionamento delle dosi. L’operazione è stata portata a termine dagli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara.
Il controllo in strada
L’attività è scaturita da una segnalazione su un uomo che, a bordo di un’utilitaria, avrebbe effettuato ripetuti spostamenti dalla propria abitazione per trasportare un ingente quantitativo di stupefacenti. Dopo servizi di osservazione mirati, i poliziotti hanno intimato l’alt al veicolo mentre procedeva lungo via di Torre Spaccata. Il marcato nervosismo del conducente ha indotto gli agenti ad approfondire le verifiche.
Nel corso del controllo è stata notata una confezione in plastica, aperta e priva di contenuto, particolare che ha spinto a un’ispezione più accurata. Un’analisi del cruscotto ha consentito di scoprire, all’altezza del vano portaoggetti, un nascondiglio “su misura”, abilmente camuffato e accessibile solo dopo aver forzato il cassetto. All’interno erano custoditi diversi involucri di cocaina per un peso complessivo di oltre 3 chili.
La perquisizione in casa
Alla luce dell’ingente sequestro, gli investigatori hanno esteso i controlli all’abitazione del sospettato. Qui sono stati trovati 10.000 euro in contanti, una “postazione di lavoro” dello spaccio con kit per il confezionamento e un libro utilizzato per la gestione della contabilità. Il quadro emerso conferma, secondo gli inquirenti, un’attività strutturata di preparazione delle dosi.
I provvedimenti
Terminate le formalità di rito, per il sessantatreenne è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.