A Roma l’estate si chiude con un bilancio fitto di verifiche contro la malamovida. Secondo un conteggio parziale, sono stati effettuati almeno 30mila controlli nei fine settimana in diversi rioni, da Trastevere a San Lorenzo, da Ponte Milvio a piazza Bologna, passando per il centro, Ostia e il litorale. Nel quadro del «Piano Notte» di Comune e Prefettura hanno operato anche tutor volontari a supporto dei più giovani.
Il bilancio dei controlli estivi
Più della metà delle verifiche su esercizi commerciali, locali di ristorazione e sicurezza stradale è stata condotta dalla polizia municipale, insieme a polizia, carabinieri e Guardia di Finanza. L’azione ha puntato in particolare sulla vendita e sul consumo di alcolici, soprattutto ai minorenni, con una stretta contro la vendita di alcolici ai minorenni. Ne sono scaturite chiusure e sospensioni di licenze per pub e bar-discoteche, oltre a provvedimenti per mini market rimasti aperti oltre le 22 in violazione del regolamento comunale. Le contestazioni più ricorrenti hanno riguardato inquinamento acustico con schiamazzi, occupazioni abusive di suolo pubblico e irregolarità igienico-sanitarie.
Sicurezza stradale e presidi
La Questura, con il supporto delle altre forze dell’ordine, ha disposto sigilli a molti locali notturni per irregolarità nel settore della sicurezza e per planimetrie difformi da quelle depositate. Nelle notti della movida sono proseguiti i posti di blocco con etilometri e precursori per scoprire l’uso di droghe da parte di chi si trovava al volante. In media sono state oltre 2mila sanzioni nei week end, con ritiri o sospensioni di numerose patenti.
Gli episodi che hanno acceso i riflettori
Il tema è tornato al centro dell’attenzione dopo l’assalto dei maranza ai vigili urbani sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi, davanti al Colosseo. Pochi giorni dopo, a Trastevere, un barista è rimasto ferito da colpi di pistola dopo aver rimproverato un pregiudicato che aveva scambiato vicolo del Cinque per una latrina all’aperto.
Le misure in vista dell’autunno
Per le prossime settimane sono allo studio interventi per rendere più sicure le notti in città. Dovrebbero essere confermate le zone a sicurezza rinforzata per contrastare le attività illecite dei gruppi di maranza, già colpiti da operazioni sulla terrazza di largo Gaetana Agnesi, di fronte al Colosseo. Misure analoghe sono previste anche in altre aree considerate a rischio.