Con la sosta delle Nazionali, il campionato di Serie A si ferma, ma per molti giocatori in casa Roma non è certo tempo di riposo. Anzi, il periodo delle convocazioni rappresenta un momento cruciale anche in chiave giallorossa, perché diversi protagonisti della squadra di Gasperini sono stati chiamati a rappresentare i propri Paesi, segno evidente della crescita del gruppo e della qualità del lavoro svolto fin qui.
Roma, niente nazionale per Wesley: ecco il motivo
Dopo un avvio di stagione brillante, che ha visto la Roma issarsi ai vertici della classifica, molti dei suoi calciatori hanno attirato l’attenzione dei rispettivi commissari tecnici. Alcuni ritorni in Nazionale erano attesi, altri rappresentano vere e proprie conferme di un rendimento in costante crescita. Dalla difesa al centrocampo, fino all’attacco, sono diversi i giallorossi che hanno ricevuto la chiamata tanto desiderata, portando con sé entusiasmo e orgoglio per la convocazione, ma anche un pizzico di preoccupazione per la società e i tifosi, che sperano di rivederli al rientro in perfette condizioni fisiche.
La sosta, infatti, è sempre un’arma a doppio taglio: se da un lato consente a chi resta a Trigoria di recuperare energie e affinare la preparazione, dall’altro espone chi parte a rischi legati a viaggi, infortuni o semplice stanchezza accumulata. Tuttavia, dal punto di vista della Roma, vedere tanti giocatori vestire le maglie delle proprie nazionali è motivo di grande soddisfazione, segnale di una squadra in salute e pienamente valorizzata. Chi non prenderà parte al raduno nazionale è Wesley. Per lui niente Brasile: resta nella Capitale dopo una lieve contusione contro la Fiorentina. Il terzino non ne fa un dramma. "Devo recuperare"