Giugno si chiude senza movimenti in entrata e con la conferma dell’intera rosa giallorossa. A Trigoria la linea è rimasta ferma: nessuna cessione all’ultimo, priorità ai rinnovi a partire da domani. Il direttore sportivo D’Amico ha mantenuto un profilo rigoroso, muovendosi entro i vincoli del Settlement Agreement Uefa sottoscritto nel 2022.
Mercato in stand-by, rosa confermata
Mancano 24 ore alla chiusura del bilancio 2025-26 e non risultano operazioni in definizione, fatta eccezione per il trasferimento del giovane Romano al Cagliari in prestito con obbligo di riscatto. La Roma era pronta ad ascoltare proposte per Soulé e Koné, ipotesi utili a ridurre il divario rispetto all’obiettivo di una perdita aggregata di 60 milioni nel triennio. L’assenza di offerte concrete ha consolidato la scelta di trattenere i principali talenti: i sondaggi su Svilar, Pisilli e Wesley hanno ricevuto un immediato rifiuto.
Bilancio e paletti Uefa
Resta l’attenzione ai paletti imposti dalla Uefa. Oltre a una possibile nuova sanzione economica, la gradualità delle misure prevede la limitazione del numero di calciatori nella lista Uefa 2027/28, il divieto di tesseramento di nuovi giocatori nella stessa stagione e l’eventuale esclusione dalla prossima competizione europea alla quale il club si qualificherebbe nelle tre stagioni a partire dal 2027/28. La valutazione definitiva arriverà dopo l’approvazione autunnale del bilancio.
Rinnovi prioritari a Trigoria
Con l’avvio della nuova stagione e l’imminente ritiro, il dossier più urgente riguarda i rinnovi contrattuali. Oggi è l’ultimo giorno in cui formalmente Celik, Dybala e Pellegrini risultano tesserati con la Roma. Per il turco e l’argentino i dialoghi sono avanzati e c’è l’esigenza di arrivare alla stretta di mano finale. Sul numero 7 si è più indietro: nell’incontro con il suo agente sarà impostato il percorso per proseguire insieme. Gasperini è stato chiaro nei mesi scorsi e la società intende assecondarne le indicazioni.
Prospettiva locale
A Roma e nel Lazio l’attenzione resta alta su una strategia che mette al centro la continuità tecnica e la tutela dei propri giocatori. Con la rosa confermata e le trattative per i prolungamenti in corso, il club prepara la ripartenza da Trigoria puntando sulla stabilità del gruppo.