Tieni tutte sulle spine Mourinho, giocatori e tifosi. Sul futuro si tiene ancora sul vago, e quando gli fanno presenti le dichiarazioni del Ceo giallorosso Berardi che ha detto che il portoghese rimarrà alla Roma. Lui risponde: “Oggi non voglio pensare al futuro mio o della squadra, penso solo alla partita di domani, una gara da dentro o fuori. Il futuro è domani. Le parole del Ceo Berardi sul mio futuro? Una sua intuizione, non ne abbiamo mai parlato".
Nella conferenza stampa che anticipa la gara di stasera contro il Salisburgo, Mourinho riprende anche la polemica innescata dopo le sue parole sui tifosi al termine dell’ultima gara di campionato: “Ho finito la conferenza domenica a dire che mi scusavo con i tifosi perché sono io che devo essere criticato da loro. Domani mi aspetto la mia squadra con atteggiamento giusto e qui posso avere un'influenza positiva”.
Aggiunge Mou: “Siamo abituati a una curva calda, che lo scorso anno ci ha dato tanto in queste partite decisive, hanno giocato con noi. Se possono giocare di nuovo con noi aiuta. Però sarà lo stadio che loro vogliono e poi anche la squadra più aiutare l'atmosfera. Noi possiamo controllare solo noi stessi, per noi la partita più importante è la prossima. Spero che lo stadio capisca che andremo con tutto quello che abbiamo da dare".
Su Wijnaldum: “Sta migliorando, lo vediamo noi e lo avete visto voi in 10' contro il Verona. Sì, può essere un'opzione per noi, un'opzione vera. Oggi abbiamo fatto allenamento tattico e a bassa intensità, ma sono sicuro che i ragazzi domani vogliono vincere e passare il turno. Avremo atteggiamento giusto, questa squadra mi sorprende quando non ce l'ha. Con tutti i suoi limiti, la squadra dà sempre il massimo. Domani gli occhi saranno quelli di ragazzi che vogliono fare bene e vogliono vincere", conclude Mourinho.
G.