La partita di domani contro il Betis Siviglia è fondamentale per la Roma per puntare alla qualificazione in Europa League. Se il primo posto, occupato proprio dagli spagnoli, sembra ormai irraggiungibile, il discorso è aperto per la seconda piazza, che dà accesso ai sedicesimi di finale.
In conferenza stampa, Mourinho ha presentato la gara di stasera: “Ma noi nonostante tutto arriviamo bene a questa partita. La classifica non è buona, ma dal secondo al quarto posto è tutto aperto, non siamo nella situazione dove dipendiamo dai risultati delle altre squadre”.
Aggiunge sul girone: “Certo, la differenza tra la prima e la quarta è gigante e anche vincendo domani il primo posto sarebbe complicato. Il Betis ha il destino nelle sue mani, ma possiamo qualificarci e questo è il nostro obiettivo. E domani abbiamo le opzioni per poter vincere”.
Su Dybala, argomento caldissimo dopo l’infortunio, il portoghese non si è sbilanciato: “Su di lui abbiamo deciso di non parlare dei tempi di recupero o del grado della lesione. Ovviamente domani non giocherà e penso neanche con la Sampdoria. Ma ci sono altri giocatori”.
Su Abraham. “Non è un problema individuale, ma di squadra. Non mi piace fare questo tipo di analisi, ci sono altri giocatori di altre squadre in giro per il mondo che hanno delle difficoltà. Di certo c’è che noi abbiamo bisogno di gol per vincere le partite”, ha concluso.
G.