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Roma, Mourinho avverte: "Giugno è tardi per discutere del mio contratto"

Poco turnover perché la partita più importante è sempre la prossima. Parola di Mourinho, intervenuto nella conferenza stampa che anticipa la gara di stasera contro il Salisburgo valevole per i playoff di Europa League. Una partita importante che lo Special One vuole provare a vincere in trasferta, per inseguire il sogno del doppio successo europeo dopo la vittoria della Conference League dello scorso anno.

Il nostro obiettivo non è perdere 2-0, non pensiamo più lontano di questo. Siamo ancora 24 squadre, la fine è lontanissima. C’è la possibilità di schierare la stessa formazione di Lecce, se facciamo cambi saranno uno o due”, spiega Mourinho, che anticipa così che la formazione sarà molto simile a quella vista con il Lecce in campionato.

La parte più interessante della conferenza è stata senza dubbio quella legata al futuro dell’allenatore: “Incontro a fine stagione? Tu (dice rivolgendosi al giornalista di Sky, ndr) stai già partendo dal principio che la proprietà mi troverà solo alla fine della stagione. Siamo a metà febbraio, secondo te la proprietà vuole parlare con me a giugno, perché finisce a giugno il campionato? Sinceramente mi sembra un po' tardi. Io non mi aspetto nulla, loro sanno cosa possono aspettarsi da me. Questo lo sanno”.

Sulla situazione Karsdorp spiega: “È la prima volta che è convocato perché non era in condizioni fisiche per essere convocato prima. È da dicembre che tra noi non c’è più nessun problema. Il problema è nato a Sassuolo, lui è entrato male e poi c’è stato un aggettivo mio troppo pesante. Per voi sembrava tutto finito, ma al di là di quel giorno abbiamo avuto un rapporto positivo. Ci sono state tante bugie, non dei giornalisti, ma di gente che ha parlato senza sapere cosa succedeva tra noi. È una possibilità in più, non abbiamo tante opzioni e averlo per giocare vuol di dire che Zalewski non deve mettersi a destra o El Shaarawy quinto. Lui dice che vuole giocare nella Roma, aiutare i compagni e la squadra, e questo è importantissimo. Rick è stato sempre un giocatore ben voluto e sono contento che torni”, conclude.

G.