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Roma, le mostre di febbraio

Roma, le mostre di febbraio

motra.free.pixabay

Con l’arrivo di febbraio, alcune delle mostre più interessanti in corso nella Capitale si avviano alla chiusura. Dall’arte surrealista di Joan Miró ai reperti storici legati alla Rivoluzione Messicana, passando per i bunker di Villa Torlonia e una straordinaria esposizione di presepi internazionali, questo mese offre le ultime opportunità per immergersi in percorsi espositivi di grande rilievo.

Le mostre in chiusura a febbraio

Uno degli appuntamenti imperdibili è la visita ai rifugi antiaerei e al bunker di Villa Torlonia, aperti al pubblico fino al 23 febbraio 2025. Questo percorso sotterraneo, situato sotto il Casino Nobile, permette di scoprire un pezzo nascosto della storia della Seconda Guerra Mondiale, offrendo un'esperienza immersiva tra documenti, ricostruzioni e suggestioni storiche.

Gli amanti dell’arte non possono perdere la mostra “Miró. Il costruttore di sogni”, in corso presso il Museo Storico della Fanteria di Roma fino al 23 febbraio 2025. L’esposizione ripercorre il percorso creativo di Joan Miró, uno dei grandi maestri del Novecento, con una selezione di circa 80 opere tra dipinti, sculture e lavori grafici. Una sezione speciale è dedicata alla sua collaborazione con la rivista “Derrière le Miroir”, per la quale realizzò opere iconiche.

Chi desidera approfondire un capitolo fondamentale della storia messicana può visitare “Testimoni di una guerra. Memoria grafica della Rivoluzione Messicana”, allestita al Museo di Roma in Trastevere fino al 9 febbraio 2025. La mostra raccoglie 40 fotografie storiche provenienti dall’Archivio Casasola, offrendo uno spaccato visivo di grande impatto sulle vicende della Rivoluzione Messicana (1910-1920) e sulle relazioni diplomatiche tra Messico e Italia.

Infine, per gli appassionati delle tradizioni natalizie, fino al 2 febbraio 2025 sarà possibile visitare l’Esposizione Internazionale di Presepi presso la Basilica di Sant’Andrea della Valle. L’evento, organizzato in occasione del Giubileo 2025, ospita opere provenienti da 17 nazioni e 21 associazioni, tra cui presepi spagnoli, sculture in legno del Tirolo e una scenografia di oltre sei metri.

Febbraio rappresenta dunque l’ultima possibilità per ammirare queste esposizioni prima della loro chiusura. Un’occasione da non perdere per esplorare arte, storia e cultura in alcuni dei luoghi più suggestivi della Capitale.