Dal 26 novembre 2025 al 29 marzo 2026 il Casino dei Principi, all’interno dei Musei di Villa Torlonia, accoglie una grande retrospettiva dedicata ad Antonio Scordia, intitolata “La realtà che diventa visione”. L’esposizione riunisce circa ottanta lavori provenienti dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, oltre a dipinti concessi da collezioni private e dagli eredi, permettendo di seguire l’intero arco creativo dell’artista nato a Santa Fè nel 1918 e scomparso a Roma nel 1988.
La mostra ricostruisce il percorso di Scordia dagli anni Quaranta, quando i suoi passi si incrociano con quelli della Scuola Romana, fino alle successive aperture alle avanguardie europee. L’evoluzione stilistica passa attraverso la fase post-cubista per poi approdare alla forte impronta dell’espressionismo astratto, che caratterizza i lavori degli ultimi decenni della sua attività. Ad arricchire l’itinerario espositivo è anche una raccolta di materiali d’archivio – fotografie, cataloghi e documenti – conservati dalla famiglia del pittore.
Una retrospettiva attesa da quasi mezzo secolo
L’appuntamento romano rappresenta la prima grande monografica dedicata a Scordia nella Capitale dopo oltre quarantacinque anni: l’ultima risale infatti al 1977, quando Palazzo Barberini ospitò un’ampia rassegna delle sue opere. L’intento, oggi come allora, è quello di restituire al pubblico il valore di un artista che ha sempre rifiutato schemi e appartenenze, scegliendo un percorso personale ma capace di influenzare significativamente il panorama artistico italiano del Novecento.
Promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – l’iniziativa è sostenuta e prodotta dalla Galleria Mucciaccia, in collaborazione con l’Archivio Antonio Scordia. La cura è affidata a Giovanna Caterina de Feo, mentre il catalogo è pubblicato da Silvana Editoriale. L’organizzazione e i servizi museali sono garantiti da Zètema Progetto Cultura.