Denutriti e con il corpo segnato da lividi, morsi e bruciature forse di sigaretta. Sono stati due agenti di polizia giudiziaria in borghese ad accorgersi che quei due bimbi avevano bisogno d’aiuto. Erano soli per strada, emaciati e in evidente difficoltà quando i poliziotti li hanno incontrati e soccorsi.
I piccoli di 6 e 8 anni erano affamati, pallidi e a stento stavano in piedi. Una vita di stenti con il rischio di morire confermata dall’esame medico in ospedale. Davanti all'orrore è partita la segnalazione in Procura, con l’indagine per maltrattamenti che ha portato all’arresto della madre dei due fratellini. Lo riporta oggi il Messaggero.
Inoltre sulla pelle dei bambini sono stati trovati segni che sarebbero compatibili con morsi di topo. Gli accertamenti medici richiesti, dovrebbero chiarire la tipologia delle lesioni: alcune delle quali sarebbero simili a segni di bruciatura da sigaretta.
I piccoli erano praticamente abbandonati a loro stessi, denutriti e in condizioni igieniche precarie, ora sono al sicuro in una casa famiglia. Secondo quanto ricostruito, la madre di origine rom viveva con il nuovo compagno in un appartamento dove aveva portato anche i figli. Per l’accusa la donna si sarebbe disinteressata dei piccoli affidandoli alla “suocera” finita nell’indagine anche lei per non essersi presa cura dei bambini. Assente il padre che si sarebbe trasferito da anni all'estero.