La Roma ha ripreso a lavorare in vista della trasferta di Lecce di lunedì alle 18.30, a pochi giorni dall’ottimo esordio in campionato culminato nel 4-0 sulla Fiorentina all’Olimpico. Dopo il riposo concesso martedì, Gian Piero Gasperini ha guidato una seduta a carichi differenziati, con lavoro di scarico per i titolari del debutto e allenamento completo per gli altri.
Molina torna a disposizione
Nahuel Molina ha svolto l’intera sessione con i compagni. L’esterno argentino aveva saltato la prima giornata a causa di dolorose vesciche al piede, ma il rientro in gruppo lo candida all’esordio in giallorosso in terra salentina. Il suo recupero offre a Gasperini un’opzione in più sulle corsie, nodo tattico centrale nella costruzione della manovra e nella fase di pressione alta.
Situazione infermeria
Devyne Rensch proverà a strappare almeno la panchina. Lo stop muscolare al flessore della coscia sinistra lo ha costretto a fermarsi alla vigilia della gara con la Fiorentina e anche ieri è rimasto ai box, così come Lorenzo Pellegrini. Le condizioni dell’olandese saranno valutate giorno per giorno e, allo stato attuale, la sua convocazione per la seconda giornata resta in dubbio.
Le scelte di Gasperini
Pochi ballottaggi in vista del Lecce. Salvo sorprese, l’undici che ha travolto la Fiorentina dovrebbe essere confermato in almeno nove undicesimi. In avanti paiono intoccabili Paulo Dybala e Donyell Malen, mentre la terza maglia se la giocheranno Mora e Matías Soulé. Il buon debutto del portoghese e le parole di apprezzamento di Gasperini dopo la gara con i viola fanno pensare a una sua possibile conferma come trequartista di sinistra.
La trasferta in Salento rappresenta un test significativo per consolidare l’identità mostrata all’esordio: intensità senza palla, gestione del ritmo e ampiezza saranno i principi chiave su cui la Roma lavorerà nei prossimi giorni di preparazione.