Paura alla stazione Tuscolana, dove una 32enne romana è stata palpeggiata in pieno giorno nel sottopasso ferroviario. Gli agenti hanno fermato un 23enne di origine egiziana, poi arrestato con l’accusa di violenza sessuale. L’episodio è avvenuto a Roma, in una delle aree di maggiore passaggio della rete ferroviaria urbana.
L’aggressione nel sottopasso
Erano le 11:00 di sabato 3 gennaio quando la giovane è stata avvicinata nel corridoio pedonale sotto i binari e palpeggiata dall’uomo. Le grida della vittima hanno richiamato l’attenzione di un passante, che ha provato a inseguire il 23enne senza riuscire a bloccarlo. A pochi metri dal luogo dell’aggressione è stato trovato uno zaino lasciato vicino alla donna, risultato appartenere al presunto autore del gesto.
Il fermo e l’identificazione
Gli elementi rinvenuti nello zaino hanno consentito di indirizzare rapidamente le ricerche. Secondo quanto ricostruito, il giovane, un cuoco con un’attività commerciale di kebab, nel frattempo si era spostato verso il bar della stazione Tuscolana. Grazie alla descrizione fornita dalla vittima, gli agenti lo hanno individuato e bloccato, procedendo all’arresto per violenza sessuale.
Assistenza alla vittima
Per la 32enne è stato attivato il codice rosa all’ospedale Vannini, dove ha ricevuto supporto psicologico. La segnalazione e l’intervento rapido hanno permesso di ricostruire i passaggi essenziali dell’accaduto e di assicurare assistenza immediata alla donna.