Roma – Il capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, Fabrizio Santori, ha depositato un’interrogazione urgente al Campidoglio indirizzata al sindaco Gualtieri e all’assessore Patanè. Al centro dell’atto, i piani di Roma Capitale sulla sosta tariffata e le possibili novità che potrebbero interessare anche i residenti in alcune aree della città.
La richiesta di chiarimenti in Campidoglio
Secondo l’esponente della Lega, la delibera RC.22624 del 5 agosto 2025 indicherebbe un’estensione delle aree a pagamento e nuove regole lungo determinati assi commerciali. Nella nota diffusa da Santori si legge: “Non bastano le migliaia di migliaia di parcheggi già eliminati: adesso si vogliono togliere oltre sedicimila stalli bianchi per trasformarli in strisce blu, prevedendo incassi per oltre quattro milioni di euro nel 2026 e oltre cinque milioni nel 2027. Ma la 'jihad' del Campidoglio contro la mobilità privata si accanisce ulteriormente e bastona ancora una volta, come sempre, chi non ha privilegi, infischiandosene non solo dei diritti di ogni cittadino, ma comprimendo ormai anche quelli dei residenti. Nella delibera RC.22624 del 5 agosto 2025, si prevede infatti che lungo alcuni assi commerciali possa essere introdotto un limite massimo di sosta anche per i residenti oppure, in alternativa, tariffe senza deroghe, eliminando le attuali esenzioni”.
I punti contestati
L’interrogazione mira a fare “piena luce” sulle intenzioni di Roma Capitale in materia di strisce blu, con particolare attenzione all’ipotesi di introdurre un tetto massimo di sosta o tariffe senza deroghe per i residenti in alcune zone. La posizione della Lega è espressa con toni critici rispetto alle scelte prospettate e alle previsioni di incasso citate da Santori.
Tecnologie per la sosta e trasporto pubblico
Nel documento si rileva inoltre l’impiego di sistemi tecnologici per il controllo della sosta. Santori afferma: “Il Campidoglio non sa migliorare i trasporti e preferisce spendere soldi pubblici per installare sensori per monitorare e verificare il pagamento della sosta, ‘Street control’ e sistemi di lettura automatica delle targhe, nell’ipotesi che queste tecnologie servano davvero a gestire meglio la sosta. Ma il dubbio è che saranno utilizzate solo per limitare ulteriormente i diritti dei cittadini, e perfino dei residenti, a vantaggio solo di alcune categorie. La Lega dice basta alla distruzione del tessuto sociale della città: prima si realizzino parcheggi pubblici e un trasporto pubblico efficiente, e solo dopo si discutano eventuali restrizioni”, conclude il leghista.
La richiesta formale depositata in Assemblea Capitolina chiede quindi chiarimenti operativi e temporali sulle misure indicate, con riferimento agli effetti sulla sosta a pagamento e sulla fruibilità dei parcheggi a Roma.