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Roma, oggi la manifestazione contro il Ddl Sicurezza: strade e piazze chiuse

Roma, oggi la manifestazione contro il Ddl Sicurezza: strade e piazze chiuse

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Oggi, Roma sarà attraversata da una manifestazione nazionale contro il controverso disegno di legge Sicurezza, attualmente in discussione al Senato. Il corteo, promosso dalla rete “No DDL Sicurezza – A pieno regime,” prenderà il via alle 14 da Piazzale del Verano per concludersi a Piazza del Popolo, toccando alcuni dei principali viali della città. L’iniziativa ha raccolto l’adesione di circa 800 realtà, tra associazioni, sindacati, gruppi studenteschi e organizzazioni sociali, unite nella difesa di diritti fondamentali, libertà di espressione e principi democratici.

Manifestazione a Roma, mobilitazione e adesioni

La protesta è nata dall’esigenza di opporsi a un disegno di legge considerato dai promotori come una minaccia alla libertà di dissenso e alle garanzie costituzionali. L’assemblea tenutasi lo scorso 16 novembre all’Università La Sapienza ha dato slancio alla mobilitazione, raccogliendo il sostegno di diverse categorie della società civile. A dare ulteriore risonanza alla causa, un gruppo di artisti, molti dei quali legati a Roma, ha lanciato un appello attraverso un video condiviso sui social, invitando i cittadini a partecipare.

Percorso e impatto sulla viabilità

Il corteo seguirà un itinerario che attraverserà viale Regina Elena, viale Regina Margherita, via Salaria, via Giovanni Pacini, largo Amilcare Ponchielli, via Ruggero Giovannelli, via Pinciana, piazzale Brasile, via San Paolo del Brasile, piazzale delle Canestre, viale Fiorello La Guardia, viale Washington e piazzale Flaminio. Per l’occasione, la Polizia Locale di Roma Capitale ha disposto un rafforzamento dei servizi di controllo e sicurezza lungo tutto il percorso.

Sono previste chiusure temporanee al traffico e deviazioni, soprattutto nelle aree intorno a Piazzale Flaminio e Viale del Muro Torto. I cittadini sono invitati a pianificare gli spostamenti con attenzione, utilizzando mezzi pubblici o percorsi alternativi per evitare disagi.

Un’opposizione compatta

La manifestazione di oggi rappresenta un momento cruciale per quanti ritengono che il DDL Sicurezza introduca misure lesive dei diritti civili. Tra le critiche principali, spiccano quelle relative all’inasprimento delle sanzioni per il dissenso e alla possibilità di limitare le manifestazioni pubbliche. Gli organizzatori sottolineano il rischio di una deriva autoritaria e invitano alla partecipazione per ribadire i valori di una società inclusiva e democratica.