La lite per il volume della tv è finita nel sangue in un appartamento a Roma. A rimanere gravemente ferito è stato un ragazzo di 25 anni colpito dal coinquilino a colpi di mannaia. Probabilmente solo grazie all’intervento di un altro amico si è evitata la tragedia.
Tutto inizia ieri mattina in via Mario Musco alla Montagnola nell’appartamento dove vivono tre bengalesi. Uno dormiva mentre gli altri litigavano, forse per il volume della televisione troppo alto. A svegliarlo sono state le grida di dolore della vittima colpito con una mannaia al viso.
Terribile la scena raccontata ai poliziotti. Sangue ovunque e il coinquilino con il coltello in mano che si accaniva sull’altro amico. Il ragazzo è quindi intervenuto bloccando l’aggressore, un connazionale di 28 anni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia intervenuta sul posto e dovrà rispondere di tentato omicidio.
Durante il sopralluogo, riporta il Messaggero, gli investigatori con la polizia scientifica hanno trovato e sequestrato la mannaia ricoperta di sangue. L'arma verrà analizzata per accertare che fosse il 28enne ad impugnarla durante il folle scatto di rabbia.
Gravi le condizioni della vittima che trasportata all'ospedale Sant'Eugenio è stata sottoposta ad un intervento chirurgico. I colpi di mannaia lo hanno ferito alla testa e sopra l'occhio. Il 25enne che non sarebbe in pericolo di vita dovrà subire nuove operazioni.
(eg)