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Roma, lite sul bus poi le coltellate: 39enne colpito 5 volte. Arrestato aggressore

Roma, lite sul bus poi le coltellate: 39enne colpito 5 volte. Arrestato aggressore

l'intervento dei carabinieri

Una lite scoppiata all’improvviso a bordo di un bus si è trasformata in una violenta aggressione e finita a coltellate. È successo a Roma in zona San Basilio. Un romano di 39 anni è stato colpito con cinque fendenti nella notte all’interno di un bus Atac della linea 444, al termine di un alterco degenerato in pochi istanti. L’aggressore, un 33enne di origini filippine, incensurato, è stato bloccato subito dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, intervenuti sul posto mentre era ancora in possesso dell’arma bianca utilizzata per l’attacco. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

Roma, lite sul bus poi le coltellate: 39enne colpito 5 volte. Arrestato aggressore

L’episodio è avvenuto intorno alle 23.45 di ieri 28 marzo in viale del Casale di San Basilio, periferia nord est della città. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe nato da una lite per futili motivi scoppiata all’interno del mezzo pubblico. Una discussione che, in pochi secondi, si è trasformata in un’aggressione brutale. Il 33enne avrebbe infatti estratto un coltello e colpito il 39enne con cinque coltellate, ferendolo in maniera grave.

Vittima in codice rosso all'Umberto I

Dopo l’aggressione, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e la vittima è stata trasportata d’urgenza al Policlinico Umberto I in codice rosso. Nonostante la violenza dell’attacco, secondo le prime informazioni l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Decisivo l’intervento dei carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che sono riusciti a bloccare immediatamente l’aggressore.

Sequestrato il coltello

Quando è stato fermato, il 33enne era ancora in possesso del coltello, poi sequestrato dai militari. L’uomo, descritto come incensurato, è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Su disposizione della magistratura, il 33enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, dove resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio.