Momenti di paura all'Esquilino per una lite tra due uomini armati di mazza chiodata e coltelli. Tutto è accaduto nel pomeriggio di ieri 10 febbraio in Via Filippo Turati quando nella strada dietro al mercato rionale è scoppiato il caos. Protagonisti un 19enne tunisino e un 46enne di origine marocchina impegnati in una furiosa lite.
Roma, lite a colpi di mazza e coltelli all'Esquilino: due denunciati
Allertati dalle grida e dalle segnalazioni dei cittadini gli agenti della Polizia locale Gruppi Sicurezza Pubblica Emergenziale e Sicurezza Sociale Urbana sono intervenuti trovandosi davanti il più giovane che colpiva con un bastone chiodato l'antagonista, il quale a propria volta si difendeva armato di coltelli. L'intervento dei caschi bianchi non ha placato però la furia del 19enne, che ha provato a scagliarsi anche contro gli agenti.
Dopo essere stato medicato all'ospedale San Giovanni il 46enne e l'avversario sono stati denunciati per i reati di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e per la violazione della normativa sulle armi. Entrambi sono già noti alle forze dell'ordine per numerosi reati: furto, rapina e stupefacenti. Il tunisino inoltre era già colpito da provvedimento di espulsione.
Duello all'arma bianca in pieno centro
Sull'episodio è intervenuto Marco Milani segretario romano del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale). "Solo fino a qualche anno fa, sarebbe stato impensabile immaginare di intervenire per una sorta di duello all'arma bianca in pieno centro alle tre del pomeriggio. La diffusione di droghe dagli effetti devastanti, il senso di impunità e le condizioni spesso psichiatriche di chi vive nel disagio hanno cambiato profondamente la città e con essa i compiti dei poliziotti metropolitani e lo stesso concetto di sicurezza urbana".
Milani (Sulpl): "Urgono strumenti e tutele per gli agenti"
"Urgono strumenti e tutele per gli agenti, dai giubbotti anti taglio alle mazzette distanziatrici, passando per i taser. Senza voler scadere in questioni ideologiche - sottolinea Milani - è oggettivamente difficile immaginare di fermare un aggressore munito di coltello o come in questo caso di un bastone chiodato solo improvvisando capacitá gestionali del conflitto od affidandosi ad una buona dose di fortuna."
Non diversa la posizione del sindacato Ugl-Pl. "Il Sindaco di Roma ma soprattutto il Governo, prenda atto del ruolo ormai prevalente che svolge la Polizia Locale nei territori delle grandi metropoli. Necessitiamo di strumenti, tutele ed equiparazione a quelle forze dell'ordine la cui presenza capillare sul territorio stiamo ormai da anni soppiantando" dichiara il segretario Paolo Emilio Nasponi.