La Roma cambia passo a Trigoria dopo settimane complesse. All’indomani del solo punto raccolto contro Juventus, Genoa e Como e delle tensioni esplose con l’hashtag #noairinnovi, la proprietà Friedkin aveva ipotizzato una profonda revisione della rosa. Ora, con la Champions a portata di mano, la strategia si è aggiornata su impulso di Gian Piero Gasperini e guarda al consolidamento dell’ossatura tecnica.
Il cambio di rotta a Trigoria
La linea indicata dal nuovo tecnico è netta. La base non va smantellata ma rafforzata. In questo quadro rientrano i dialoghi per i rinnovi di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, fino a poco tempo fa indicati come possibili partenti e oggi più vicini alla permanenza. La spinta dell’allenatore ha rimesso al centro i leader tecnici, con l’obiettivo di proteggere il valore sportivo in vista della volata europea.
Dybala e Pellegrini più vicini alla permanenza
Le interlocuzioni tra club e entourage sono ripartite su basi costruttive. La prospettiva di garantirsi la Champions ha reso prioritario difendere continuità e qualità. La scelta operativa riflette la visione di Gasperini, che considera funzionale mantenere il nucleo dei titolari e intervenire miratamente sul mercato.
Il nodo Celik tra ingaggio e mercato
Capitolo a parte per Zeki Celik. Il terzino oggi percepisce 2 milioni a stagione e ha chiesto il raddoppio per restare. La Roma si era spinta fino a 2,6 milioni, ma la nuova linea potrebbe alzare la proposta pur di arrivare alla firma. Venuto meno l’interesse della Juventus, l’agente ha riallacciato i contatti con il club giallorosso, segnalando un’offerta di una big del suo paese per una partenza a parametro zero. La mossa appare come un escamotage negoziale, anche perché il giocatore privilegia la Serie A e gradirebbe proseguire la propria avventura nella capitale. Resta il dato contabile dell’investimento da 7 milioni versati al Lille, che il club intende tutelare in ogni scenario.