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Roma, lavoro in calo ad aprile: 35.200 ingressi previsti

Roma, lavoro in calo ad aprile: 35.200 ingressi previsti

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Rallenta la domanda di lavoro a Roma e provincia. Secondo l’ultimo Sistema Informativo Excelsior, lo studio realizzato da Unioncamere con la collaborazione della Camera di commercio di Roma, il trend negativo emerso negli scorsi mesi prosegue, senza segnali di inversione a breve.

Il quadro emerso dal rapporto

Ad aprile 2026 le imprese del territorio hanno programmato circa 35.200 entrate nel mercato del lavoro, con una flessione di 2.170 unità rispetto allo stesso mese del 2025. Il rapporto evidenzia che il calo non assume i contorni di un tracollo, ma configura una fase di raffreddamento della domanda occupazionale che riguarda ampi segmenti dell’economia locale.

I numeri di aprile e del trimestre

Le previsioni per il trimestre in corso non appaiono più favorevoli: fino a giugno sono attese 115.940 entrate, in diminuzione di 7.230 unità su base annua. Il documento segnala anche un possibile banco di prova nella stagione estiva, quando la domanda legata ai lavori stagionali potrebbe aumentare, pur senza indicare al momento un’inversione del quadro.

Tipologie di contratto e imprese coinvolte

Solo nel 25% dei casi le entrate previste saranno stabili, con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel 75% prevalgono i contratti a tempo determinato. La distribuzione settoriale resta squilibrata verso i servizi, che assorbono l’83% del fabbisogno, e verso le realtà più piccole: il 53% delle entrate riguarda imprese con meno di 50 dipendenti.

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I profili più richiesti

La prima area di ricerca è la ristorazione: sono 4.450 le posizioni aperte nei servizi di ristorazione, con quasi il 50% rivolto a candidati fino a 29 anni. Segue il comparto delle pulizie, dove le imprese di Roma e provincia cercano nuovi addetti senza limiti di età. Rilevante anche il commercio al dettaglio, con 2.750 posizioni per addetti alle vendite in negozi e punti vendita.