Per contrastare gli effetti delle alte temperature estive, Roma Capitale intensifica le proprie azioni di prevenzione e tutela della salute. Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato un'ordinanza che recepisce e rafforza l’ordinanza regionale sul divieto di svolgimento di lavori all’aperto tra le 12.30 e le 16, nei giorni caratterizzati da caldo estremo. Il provvedimento riguarda settori come agricoltura, edilizia, florovivaismo e attività estrattive, e punta a proteggere i lavoratori più esposti al rischio.
L'incontro in Campidoglio
La misura si inserisce all’interno del Piano Caldo di Roma Capitale, già operativo, che prevede accesso gratuito agli impianti sportivi comunali per gli over 70, assistenza sanitaria a domicilio e controlli cardiologici, oltre ad attività ricreative per le fasce più vulnerabili della popolazione.
In una nota, il Campidoglio chiarisce che la direttiva firmata dal sindaco non solo favorisce la diffusione delle disposizioni regionali, ma fornisce anche raccomandazioni pratiche per la sicurezza dei lavoratori: frequente idratazione, revisione degli orari di lavoro, distribuzione di strumenti come nebulizzatori e predisposizione di zone d’ombra o aree di riposo protette.
Queste azioni si collegano all’ordinanza sindacale n. 74 del 16 maggio, già orientata a mitigare gli effetti delle ondate di calore anche in vista del Giubileo 2025.
Per rafforzare ulteriormente la risposta al cambiamento climatico, è stato convocato per mercoledì 9 luglio un incontro in Campidoglio con le organizzazioni sindacali. Parteciperanno il Direttore Generale Albino Ruberti e gli assessori Claudia Pratelli e Ornella Segnalini. L’obiettivo è costruire un accordo attuativo previsto dal Protocollo nazionale, al fine di migliorare la tutela dei lavoratori durante le fasi più critiche dell’estate.