Gli agenti, recatisi sul posto, hanno verificato la presenza di un reperto, di forma semi trapezoidale, che presentava in bassorilievo una croce e due stelle a sei punte sulla base, con un foro ovoidale al centro. Sul retro erano evidenti due supporti cilindrici cavi.
I caschi bianchi, diretti dal dirigente Maurizio Maggi, hanno posto sotto sequestro il ritrovamento, custodendolo nei locali del gruppo territoriale. Sarà l’autorità giudiziaria a disporre accertamenti rispetto a vincoli storico archeologici e valore artistico di quanto abbandonato. Sono tuttora in corso le indagini per risalire ai responsabili del gesto. Interessante sarà anche capire i motivi che hanno spinto qualcuno a liberarsi in modo così plateale di un oggetto che sembra avere un valore storico. (eg)
