Due agenti della polizia di Stato, in forza rispettivamente alla Squadra Mobile capitolina e al VI Distretto Casilino, hanno arrestato un uomo sorpreso a danneggiare e forzare automobili sotto la loro abitazione a Roma. L’episodio è avvenuto poco dopo le 22, quando forti colpi provenienti dalla strada hanno attirato l’attenzione della coppia, rientrata da poco a casa e libera dal servizio.
L’intervento dopo i rumori in strada
Affacciandosi alla finestra, i due poliziotti hanno visto un individuo colpire con un oggetto di colore rosso una vettura parcheggiata in strada sotto casa. Hanno quindi allertato la Sala Operativa della Questura, mantenendo un contatto telefonico costante mentre seguivano l’uomo nelle vie adiacenti.
L’inseguimento e il fermo
Dopo alcune centinaia di metri, i due agenti si sono trovati faccia a faccia con il sospetto nel momento in cui, infranto il finestrino di un’auto in sosta, stava entrando nell’abitacolo per sottrarne gli oggetti all’interno. Alla vista dei poliziotti ha tentato di fuggire, ma è stato bloccato grazie all’azione congiunta della coppia e di una pattuglia del commissariato di Porta Pia, giunta sul posto seguendo le indicazioni trasmesse in diretta dalla Sala Operativa.
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Gli strumenti sequestrati e i reati contestati
Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato con un piccolo martello infrangi-vetro, un coltello a serramanico e una lama di alluminio utilizzata per forzare le serrature. Condotto negli uffici di polizia, è stato identificato in un 31enne di origini romane, già noto alle banche dati per reati specifici. Per lui sono scattate le accuse di tentato furto su autovettura, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. L’arresto è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.