La Roma sta rimodellando il reparto offensivo con gli innesti di Castro e Rodrigo Mora, mentre resta possibile l’arrivo di Fofana. In una trequarti destinata a cambiare volto, il futuro di Matias Soulé si fa incerto: il club valuta la sua cessione e da Trigoria filtrano aperture di fronte a proposte concrete.
Un reparto in evoluzione
Nel nuovo assetto giallorosso, Malen e Castro sono indicati come punte, con Rodrigo Mora, Dybala, Soulé, l’eventuale Fofana, Robinio Vaz (pronto a cambiare ruolo) e Lorenzo Pellegrini a comporre la linea dei trequartisti ed esterni. La scelta tecnica privilegia profili di maggiore qualità rispetto a interpreti di pura posizione, con l’obiettivo di alzare il tasso tecnico in vista del doppio impegno tra campionato e Champions League.
Pressioni economiche e Fair Play
Il club non ha rispettato i paletti del Fair Play Finanziario e una plusvalenza di rilievo appare necessaria. In assenza di cessioni di spessore, la posizione di Soulé torna d’attualità. La Fiorentina si è mossa chiedendo informazioni e la Roma non ha alzato muri, fissando la valutazione a 40 milioni di euro. Un sondaggio è arrivato anche dal Milan, che lavora alla possibile uscita di Leao.
La parabola di Soulé in giallorosso
Arrivato con aspettative elevate, Soulé ha vissuto luci e ombre. Dopo un avvio complicato, è stato adattato da Ranieri come esterno a tutta fascia, per poi tornare nel suo ruolo naturale con Gasp. Nella prima parte della scorsa stagione ha sorretto l’attacco in assenza di Dybala, ma un infortunio di gennaio ne ha frenato il rendimento. Le sei reti in campionato, con l’ultima segnata a gennaio, e il gol nel ritiro britannico fotografano una crescita discontinua che oggi lo rende non più centrale nel progetto tecnico.