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Roma, la rimonta al Tardini fa da slancio al derby: Lazio 'arbitro' della Champions

Roma, la rimonta al Tardini fa da slancio al derby: Lazio 'arbitro' della Champions

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Roma corsara al Tardini in una serata dal finale palpitante, con una rimonta maturata nel recupero che tiene vive le ambizioni Champions. La sfida contro il Parma si è accesa negli ultimi minuti, tra occasioni sprecate e interventi decisivi del portiere avversario, prima dell’allungo giallorosso.

Il match e la rimonta

Sembrava tutto compromesso dopo il vantaggio emiliano, ma la squadra capitolina ha trovato l’energia per ribaltare l’inerzia quando il cronometro correva verso la fine. Nelle parole rilasciate a Dazn emerge il clima di incertezza di fronte a una gara rimasta in equilibrio fino all’ultimo: «Al gol di Keita pensavo alla Conference - ha ammesso Gasperini a Dazn - alle occasioni che avevamo avuto e alle parate di Suzuki straordinarie». Poi la chiosa su un atteggiamento mai arrendevole: «non pensiamo mai che una partita sia finita fino a quando l'arbitro non fischia».

Le parole di Gasperini

Il tecnico di Grugliasco ha sottolineato lo spessore della prestazione con un’analisi lucida e misurata. «La partita è stata di livello. Abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma abbiamo preso qualche contropiede di troppo - ha affermato il tecnico di Grugliasco - Non è facile recuperare le energie per riportarsi in vantaggio con una squadra che sta così bene come il Parma, abbiamo avuto un grande spirito sotto quell'aspetto. La squadra è straordinaria da inizio anno. Sembrava una partita un po' stregata per il numero di occasioni. Sarebbe stata una beffa perdere questa partita. Fare gol nel recupero mi è capitato, ma rarissime volte di passare dal 2-1 al 2-3. È la prima volta che non guardo un rigore. Stavo guardando la gente, ma alla fine l'ho visto sul tabellone». Decisivo l’impatto del subentrato Rensch secondo l’allenatore: «Ha segnato e conquistato il rigore. In termini di risulta-to, ha cambiato la partita».

Episodi e arbitro

Nel post partita non sono mancate le discussioni sugli episodi. Cuesta si è lamentato per alcune decisioni arbitrali, mentre la replica è stata netta nelle valutazioni di Gasperini: «Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ma mi sembrano tutte molto evidenti. Il rigore è netto. Capisco la delusione per aver perso nel recupero, perché hanno giocato con uno spirito straordinario e questo è bello per il campionato. Aver vinto per noi è motivo di grande soddisfa-zione. Abbiamo avuto tante occasioni, i numeri parlano da soli e anche gli episodi». Un passaggio che conferma quanto il rigore assegnato nel finale abbia pesato sull’esito della gara.

I protagonisti e il derby

La doppietta firmata al Tardini ha proiettato Malen a quota tredici reti in campionato, con un impatto immediato nei mesi successivi all’arrivo in Serie A. Sull’attaccante, l’elogio dell’allenatore è stato esplicito: «È un ragazzo tranquillo, non molto espansivo, ma si è inserito benissimo nello spogliatoio - ha dichiarato Gasperini - È un ragazzo straordinario. Ha sempre questo viso sereno e ci tiene moltissimo. Ha delle grandi motivazioni e ha alzato il livello in campo. Ci siamo affezionati anche al ragazzo». Infine lo sguardo alla stracittadina della Capitale, con la consapevolezza di ciò che attende la squadra di Roma: «Èstato un match pazzo, ma ci abbiamo creduto da squadra. Il derby è il derby, la partita più importante, e dobbiamo vincere». Un messaggio che fotografa l’avvicinamento alla sfida più sentita nella città di Roma, con entusiasmo e fiducia alimentati dalla vittoria in rimonta.