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Roma, investito da auto pirata a San Basilio: morto 83enne

Roma, investito da auto pirata a San Basilio: morto 83enne

immagine di repertorio

Ancora un pedone vittima di un incidente stradale. È successo questa mattina nella zona di San Basilio a Roma, dove un'auto pirata ha travolto e ucciso un uomo di 83 anni. Il conducente al volante del veicolo però invece di fermarsi a prestare soccorso ha ripreso la marcia ed è fuggito.

Sul posto i sanitari del 118 che nonostante i tentativi di rianimazione non hanno potuto far altro che constatare il decesso e le pattuglie della Polizia locale che hanno avviato i rilievi per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto. Elementi utili per rintracciare l'auto pirata potrebbero arrivare dalle testimonianze dei passanti o dalle immagini delle telecamere eventualmente presenti nell'area dell'incidente.

Roma, investito da auto pirata a San Basilio: morto 83enne

I fatti sono avvenuti alle 7 circa di oggi 6 maggio in via Arquata del Tronto, all'incrocio con via Recanati, in zona San Basilio. Lì un'auto ha investito e ucciso un 83enne italiano ed è poi scappata senza prestare soccorso. Sulle tracce del conducente in fuga lavorano gli agenti del IV Gruppo Tiburtino della Polizia Locale.

Il precedente

Solo ieri un'altra auto pirata è fuggita dopo aver investito una donna in zona Lucio Sestio. La vittima è stata trasportata al policlinico di Tor Vergata in codice giallo.
L’incidente è avvenuto alle 9.20 circa del 5 maggio su via Tuscolana all’altezza del civico 1058. La donna è stata travolta e lasciata sulla strada da un veicolo, sembrerebbe una macchina, che invece di fermarsi ha proseguito la marcia.

Qualcuno tra i passanti si è accorto dell’incidente ed ha chiamato i soccorsi facendo arrivare sul posto l’ambulanza dell’Ares 118 che ha trasportato la vittima al policlinico di Tor Vergata. Per i rilievi sono intervenute le pattuglie del VII Gruppo Tuscolano della Polizia locale.

Per trovare testimonianze dell'incidente, il marito della vittima ha lanciato un appello via social. Il post è stato poi condiviso da tante persone sui gruppi Facebook della zona dall’Appio Claudio a Don Bosco nella speranza di riuscire a trovare qualche dettaglio utile a rintracciare l’automobilista che non si è fermato a prestare soccorso.