Facce scure ma determinazione intatta a Trigoria in vista della sfida con l’Inter che può indirizzare la stagione. Oggi Gasperini riabbraccia i reduci dai play off con le nazionali per impostare il lavoro verso il match, con l’obiettivo dichiarato della Roma: riprendere la corsa al quarto posto.
Rientri e condizioni: occhi su Mancini, Cristante e Pisilli
Il tecnico dovrà valutare la condizione di Mancini e Cristante, apparsa non brillante anche in nazionale. Il difensore ha rimediato una botta alla schiena ma difficilmente si tirerà indietro. In mediana è Pisilli a candidarsi con forza: contro la Bosnia non è sceso in campo e a San Siro potrebbe partire dal via. Il giovane giallorosso sarà chiamato a prendersi cura di Barella, in uno scontro quasi generazionale. A centrocampo mancherà Koné, mentre si rivedrà El Aynaoui reduce da due gol con il Marocco. Dall’altra parte, Chivu dovrà ricompattare animi e gambe di Bastoni, Barella e Dimarco.
Scenario internazionale: tra Mondiale e scelte tattiche
Ci sono giocatori destinati a vivere il Mondiale da protagonisti così come Wesley, Celik, Ndicka e Malen. L’olandese martedì è stato sostituito dopo 17 minuti da Koeman per l’espulsione di Dumfries: solo una scelta tattica, nessun allarme per l’attaccante che affronterà Lautaro con l’ambizione di incrementare il proprio bottino.
Soluzioni offensive e segnali dall’infermeria
Soulé è tornato ad allenarsi in gruppo: resta da capire se partirà titolare o se entrerà a gara in corso, nel qual caso Pisilli avanzerebbe accanto a Pellegrini. Allarme rientrato per Hermoso, mentre in attacco scalpita Robinio Vaz, che in allenamento ha strappato i complimenti dello staff tecnico di Gasperini: «Sei una bestia».
Capitolo società: il futuro di Bruno Conti
Capitolo a parte per una notizia che tocca la storia del club. A giugno Bruno Conti lascerà quasi sicuramente la Roma dopo 53 anni da calciatore, allenatore, dirigente e responsabile del settore giovanile. Il contratto è in scadenza e difficilmente sarà rinnovato.