Era attesa ed è arrivata la rivendicazione per l’incendio che nella notte tra venerdì e sabato scorso ha distrutto 16 auto di proprietà di Poste Italiane in un parcheggio di viale Palmiro Togliatti a Roma. Nelle ultime ore è comparsa sui blog e social che fanno riferimento al mondo anarchico una lettera in cui si rivendica l’attacco incendiario.
"Salutiamo il 150esimo giorno di sciopero della fame del nostro fratello e compagno Alfredo Cospito - si legge - regalandoci la gioia di attaccare con il fuoco le infrastrutture dello stato Italiano, nello specifico abbiamo incendiato 16 macchine di proprietà delle Poste Italiane”. Gli anarchici si dicono "fieri di aderire alla campagna di vendetta, contro l'abominio del 41 bis, l'ergastolo ostativo e la condanna a morte di Alfredo lanciata contro lo stato Italiano”.
Il rogo è scoppiato alle 3 circa della notte nell’area esterna del parcheggio di Poste Italiane in viale Palmiro Togliatti al civico 1505 dove i vigili del fuoco sono intervenuti con due squadre e due autobotti riuscendo a salvare altri quattro mezzi dalle fiamme. Sull'episodio indaga la Digos.
Il precedente attacco incendiario sempre rivendicato a distanza di pochi giorni è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì 9 marzo ad una centralina Tim. Due mesi fa furono dati alle fiamme cinque mezzi Telecom nel parcheggio esterno della sede della Tim di via Val di Lanzo. In quel caso gli anarchici lasciarono scritte contro il 41 bis, su muri e centraline, prima di rivendicare il gesto.
(eg)