In trasferta da Napoli a Roma per rapinare orologi da migliaia di euro. Non ci sono solo Rolex nel mirino dei ladri pronti ad impugnare una pistola ed aspettare la vittima nel garage di casa per strappargli dal polso il gioiello prezioso. Lo sa bene il commercialista 80enne che qualche giorno fa si è visto puntare una pistola appena sceso dall’auto parcheggiata ai Parioli e ha dovuto consegnare sotto minaccia un Jaeger-LeCoultre.
Oltre 200 i professionisti delle rapine, ma anche della truffa che sarebbero già schedati dalle forze dell’ordine. Due le direttrici studiate dalle “batterie” criminali partenopee. Ci sono quelli che dal rione Sanità puntano ai quartieri centro sud della Capitale come Aventino, Eur e Torrino. I predoni in azione al Salario, ai Parioli, al Flaminio e in Prati verrebbero invece dai Quartieri Spagnoli di Napoli. Lo riporta il Messaggero.
Per sapere dove e chi colpire i gruppi avrebbero inoltre degli agganci tra gli inquilini dei campi nomadi e tra i rovistatori che cercando tra la spazzatura potrebbero dare utili informazioni sui movimenti di chi indossa un prezioso orologio: Rolex ma anche Cartier, Patek Philippe o un Jaeger-LeCoultre come quello al polso dell’80enne rapinato l’altro giorno. Tra le “competenze” dei criminali ci sarebbero anche le truffe agli anziani. Meno pericolose e comunque redditizie. (eg)