Roma in Musica debutta con una settimana di appuntamenti gratuiti e diffusi in tutta la città a partire dal 7 giugno, con la direzione artistica di Daniele Silvestri e un calendario in costante aggiornamento. L’iniziativa, promossa dal Comune di Roma, punta a trasformare strade, piazze e luoghi di transito in palcoscenici aperti, coinvolgendo professionisti e appassionati della capitale.
La visione del progetto
«Non abbiamo pensato nemmeno per un momento a un grande evento, ma subito a una manifestazione diffusa» racconta Silvestri, che ha lavorato in tandem con il sindaco Roberto Gualtieri per impostare un format inclusivo e replicabile. L’avvio è affidato alla parata di domenica 7 giugno, da piazza Mastai a piazza Navona, con tre marching band — Samba Precario, Cecafumo, Altrabanda — e la distribuzione di piccoli strumenti ai cittadini. «Una decisa cagnara» scherza il direttore artistico. All’arrivo, accanto alla Fontana dei Quattro Fiumi, suonerà la Banda del Corpo di Polizia Locale. «Siete tutti invitati e potrete unirvi alla porzione della parata del vostro Municipio — afferma il direttore artistico — è un’idea nel segno di un felice appartenere, non di una competizione».
Come orientarsi e partecipare
Per seguire gli appuntamenti, il sito del Comune di Roma mette a disposizione una mappa interattiva con i principali eventi: tra i concerti in evidenza compaiono Sergio Cammariere (lunedì 8 giugno), Tosca (martedì 9 giugno), Stefano Fresi (mercoledì 10 giugno) e Max Gazzè (giovedì 11 giugno). L’11 giugno un battello diffonderà musica lungo le banchine del Tevere. È prevista inoltre la possibilità di suonare in unplugged comunicando l’attività al proprio Municipio, come specificato dagli uffici capitolini. Diversi esercizi commerciali delle vie del Pellegrino, Monserrato e Governo Vecchio hanno già scelto di aprire le porte ai musicisti.
Tra schermo, rotaie e quartieri
Il programma abbraccia anche il cinema, con la Casa del Cinema che ospita proiezioni dedicate: dal documentario su Ennio Morricone di Giuseppe Tornatore, al film su Gabriella Ferri di Alessandro Galluzzi, fino al titolo su Fabi-Silvestri-Gazzè firmato da Francesco Cordio. Il 10 giugno torna Tram Jazz con un percorso speciale tra musica e città in movimento.
Chiusura al Parco Schuster
«La musica non è solo una forma d’arte, ma un potente motore aggregativo praticato da tantissime persone — spiega Gualtieri — Non vedo l’ora di salire sul palco per una jam session». La serata finale è in programma il 13 giugno al Parco Schuster: nel pomeriggio spazio agli studenti musicisti, a seguire un concerto con artisti noti coordinato da Silvestri e, in chiusura, un’ampia finestra dedicata alla scena rap. «Abbiamo voluto creare un contesto in cui le persone possano stare insieme condividendo la musica e scelto di lasciare la logica performativa un po’ a lato» ha sottolineato l’assessore Smeriglio.