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Roma in Champions: stima di 70 milioni e obiettivi di mercato

Roma in Champions: stima di 70 milioni e obiettivi di mercato

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"Champions eccoci!" È il grido che, secondo le cronache, interpreta l’entusiasmo di milioni di tifosi: la Roma torna nell’Europa che conta dopo sette anni, un traguardo che vale prestigio sportivo e un consistente impulso economico per il club capitolino.

Ricavi attesi dalla qualificazione

Le proiezioni indicano un introito complessivo attorno ai 70 milioni di euro. La voce più rilevante riguarda i 43,5 milioni garantiti per l’accesso alla Champions League. A questi si sommano circa 15 milioni dagli incassi del botteghino per quattro gare casalinghe, con l’ipotesi di ulteriori sold out, e altri 5 milioni legati ai bonus degli sponsor. Dal fronte nazionale pesano anche i premi della Lega Calcio, con una forbice tra quarto e quinto posto di quasi due milioni.

Sul cammino europeo, i premi Uefa prevedono 2,1 milioni a vittoria e 700 mila euro per il pareggio nel 2026, mentre il solo passaggio agli ottavi vale 11 milioni, con cifre crescenti ai turni successivi.

Piano tecnico e profili nel mirino

Il tecnico ha messo a fuoco tre priorità: esterno offensivo sinistro, esterno offensivo destro e terzino mancino. Un quarto intervento potrebbe arrivare se Koné fosse ceduto per plusvalenza. Il sogno è Nusa, profilo seguito da tempo: chiesto a 60 milioni la scorsa estate, oggi valutato dalla Roma tra 40 e 45 milioni, anche in relazione a 31 presenze con 4 gol e 4 assist. Risorse aggiuntive potrebbero arrivare dalla cessione di Soulé (35-40 milioni) o dall’uscita di Koné.

Alternative e tempistiche di mercato

Piace Summerville del West Ham, con un tentativo già respinto a gennaio e possibili sviluppi dopo la retrocessione in Championship. Nella stessa scuderia figurano Malen e Tzolis (Bruges), anch’essi monitorati. Attenzione anche allo spagnolo Munoz dell’Osasuna, blindato da una clausola da 40 milioni. In lista, inoltre, i nomi di Greenwood (Marsiglia) e Pepe (Porto).

Direzione sportiva e accelerazione

Dopo le cessioni necessarie per il FPF, l’obiettivo è partire forte e chiudere almeno due innesti di peso prima del tour di amichevoli. Centrale, in questo quadro, la scelta del nuovo direttore sportivo che succederà a Massara: tutte le strade porterebbero a D'Amico. Intanto, la Roma si gode la qualificazione in Champions. (Il Messaggero)