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Roma, in Campidoglio la cerimonia per i 12 neocittadini

Roma, in Campidoglio la cerimonia per i 12 neocittadini

gualtieri

Si è svolta mercoledì mattina, nell’Aula Giulio Cesare del Comune di Roma, la cerimonia dedicata a dodici neodiciottenni che hanno completato l’iter per la cittadinanza italiana. L’iniziativa, promossa da Roma Capitale, ha sottolineato il valore della partecipazione civica dei giovani che crescono e studiano nella Capitale.

Cerimonia in Campidoglio

L’incontro si è aperto con l’esecuzione dell’Inno di Mameli, davanti ai rappresentanti delle istituzioni capitoline e alle famiglie. I dodici ragazzi e ragazze, divenuti maggiorenni, hanno visto riconosciuto formalmente il percorso previsto dalla legge, in un contesto solenne che ha riunito comunità educative e istituzioni nel cuore del Campidoglio.

Un mosaico di storie e integrazione

I neocittadini hanno origini in Guinea Equatoriale, Repubblica Dominicana, Bangladesh, Ucraina, Albania, Polonia, Bosnia, Marocco, Romania, Etiopia e Perù. La pluralità delle provenienze conferma il carattere multiculturale di Roma e la solidità dei percorsi di integrazione costruiti nel tessuto sociale cittadino, dalle scuole ai quartieri.

Le parole del sindaco

Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato il valore comunitario della giornata: «Celebriamo anche la forza di una comunità che si riconosce nei valori dell'inclusione».

Nel suo intervento, il primo cittadino ha ribadito: «La cittadinanza conferita a queste ragazze e a questi ragazzi è il riconoscimento di un percorso che hanno già compiuto nella nostra città e nel nostro Paese. Questi giovani sono cresciuti nelle nostre scuole, nei nostri quartieri, condividendo esperienze, valori e legami con i loro coetanei», ha affermato il sindaco Gualtieri. «Celebriamo non soltanto un importante traguardo personale, ma anche la forza di una comunità che si riconosce nei valori dell'inclusione, della partecipazione e della convivenza. A questi dodici nuovi cittadini rivolgo i miei migliori auguri per il loro futuro e il mio ringraziamento per il contributo che continueranno a dare alla crescita della nostra città».

Consegne simboliche e presenze istituzionali

Al termine della cerimonia, il sindaco ha consegnato a ciascun giovane una copia della Costituzione italiana, lo Statuto di Roma Capitale e una pergamena commemorativa, prima della foto di rito. In Aula erano presenti anche la presidente dell’Assemblea capitolina Svetlana Celli, l’assessore alle periferie Pino Battaglia, la presidente della commissione Pari Opportunità Michela Cicculli e la presidente della commissione Politiche Sociali Nella Converti.